Avvio del bando e destinatari
Da mercoledì 8 luglio è operativo il nuovo bando Voucher doppia transizione promosso dai Punti Impresa Digitale (PID) delle Camere di commercio, destinato principalmente alle piccole e medie imprese. Il provvedimento concede contributi per l’acquisto di tecnologie, percorsi formativi e consulenze specialistiche con un'agevolazione che può arrivare fino al 70% delle spese ammissibili.
Obiettivi e priorità
La misura si inserisce nell’ambito delle politiche nazionali avviate dal 2017 dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy insieme a Unioncamere, Competence Center e Digital Innovation Hub. La novità di questa edizione è il rafforzato orientamento verso l’adozione di sistemi di intelligenza artificiale e verso il modello denominato Transizione 5.0, ritenuti strumenti chiave per aumentare competitività e resilienza aziendale.
«con azioni di assistenza e finanziamenti»
Il commissario straordinario della Camera di commercio di Agrigento, Giuseppe Termine, ha posto l’accento sull’importanza di accompagnare le imprese proprio con azioni di assistenza e finanziamenti, mentre il segretario generale Gianfranco Latino ha ricordato il ruolo storico della rete PID nel supporto alle imprese.
Dati di riferimento e portata dell’iniziativa
La rete dei PID dichiara di aver affiancato finora circa 1 milione di piccole e medie imprese con attività di informazione e formazione; a livello di sistema camerale vengono citati i seguenti numeri che contestualizzano l’impegno sul territorio nazionale:
- circa 325 milioni di euro mobilitati in voucher;
- oltre 40.000 imprese beneficiarie;
- un incremento stimato della maturità digitale delle aziende di +8% dal 2019 a oggi;
- risorse per voucher passate da quasi 40 milioni nel 2020 a 50 milioni nel 2024;
- imprese assistite annualmente salite dalle oltre 30.000 del primo anno alle oltre 150.000 del 2025.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Contributo massimo | 70% |
| Risorse voucher 2024 | 50 milioni € |
| Imprese assistite (totale PID) | 1 milione |
Impatto locale e indicazioni pratiche per le imprese
Per le imprese della provincia di Agrigento l’apertura del bando rappresenta un’opportunità concreta per sostenere investimenti digitali e percorsi formativi, specie in settori in cui l’integrazione di soluzioni di intelligenza artificiale può migliorare processi produttivi e di vendita. L’accesso al voucher può coprire parte rilevante delle spese per software, servizi di consulenza specialistica e attività formative rivolte al personale.
Chi fosse interessato deve rivolgersi al Punto Impresa Digitale della Camera di commercio per informazioni su requisiti, spese ammissibili e modalità di presentazione delle domande. I PID offrono consulenza per la predisposizione delle pratiche e l’individuazione delle soluzioni tecnologiche più idonee al contesto aziendale.
Nel breve periodo si prevede che la misura favorisca la diffusione di competenze digitali nel tessuto produttivo locale e faciliti l’adozione di processi più moderni e sostenibili. L’efficacia dell’intervento dipenderà però anche dalla capacità delle imprese di integrare i contributi con strategie aziendali chiare e piani di investimento a medio termine.
Per approfondire e presentare domanda: contattare il Punto Impresa Digitale della Camera di commercio di Agrigento o consultare il sito istituzionale della Camera di commercio.