Nomina impugnata: udienza fissata per il 15 luglio
È approdata davanti al Tar del Lazio la decisione del Consiglio superiore della magistratura che, con delibera del 15 aprile, aveva affidato ad Alessandra Vella la presidenza della prima sezione penale del Tribunale di Agrigento. Il ricorso è stato presentato dal giudice Walter Turturici, che contesta la valutazione comparativa adottata dall’organo di autogoverno. La trattazione della domanda cautelare è stata fissata per il 15 luglio, giorno in cui i magistrati amministrativi valuteranno anche la richiesta di sospensiva dell’atto.
Vella si è insediata nella sua nuova funzione il giorno precedente alla pubblicazione della notizia locale. L’incarico le era stato conferito in ragione degli indicatori attitudinali previsti dal Testo Unico sulla Dirigenza giudiziaria, con particolare rilievo attribuito alle esperienze maturate come presidente di collegio presso il Tribunale di Caltanissetta. Secondo le informazioni disponibili, il magistrato è in possesso della quinta valutazione di professionalità e svolge dal 2021 il ruolo di consigliere presso la Corte d’Appello di Palermo.
Il ricorrente, il giudice Walter Turturici — attualmente in servizio come Gip distrettuale a Palermo e con quarta valutazione di professionalità — ha mosso rilievi sul metodo comparativo seguito dal Csm nella scelta, ritenendo che la decisione debba essere annullata. La disputa verte quindi sulla corretta applicazione dei criteri di valutazione previsti per le nomine direttive nella magistratura.
Al fine di difendere la validità della propria nomina, Alessandra Vella si è costituita in giudizio e ha affidato la difesa agli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, che hanno chiesto il rigetto del ricorso. Da parte dell’amministrazione giudiziaria e degli interessati si attendono ora le determinazioni del Tar, che potranno confermare l’incarico oppure disporre misure cautelari o l’annullamento dell’atto impugnato.
Per la città di Agrigento e per gli addetti ai lavori, l’esito del contenzioso avrà conseguenze concrete sull’organizzazione della prima sezione penale: la conferma della nomina stabilirebbe continuità nella guida della sezione, mentre una sospensione o un annullamento aprirebbe la strada a nuovi provvedimenti del Csm o a soluzioni temporanee per l’assegnazione delle funzioni presidenziali.
- Atto impugnato: delibera Csm del 15 aprile
- Ricorrente: giudice Walter Turturici
- Interessata: Alessandra Vella (insediata come presidente della I sezione penale)
- Udienza cautelare: 15 luglio al Tar del Lazio
| Data | Evento |
|---|---|
| 15 aprile | Delibera Csm con nomina di Vella |
| 3 luglio | Insediamento di Vella (segnalato dalle fonti locali) |
| 15 luglio | Udienza cautelare al Tar del Lazio |
La vicenda resta sotto osservazione da parte degli operatori giudiziari e degli stessi avvocati che quotidianamente si confrontano con il Tribunale di Agrigento. L’udienza del 15 luglio costituisce un passaggio chiave per chiarire la legittimità della procedura adottata e per stabilire, in tempi brevi, quale assetto organizzativo garantirà la regolare trattazione dei procedimenti penali nella provincia.