Operazione nel centro città: intercettate due auto e bloccati quattro sospetti
Quattro persone sono state denunciate dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agrigento nell'ambito di un'indagine relativa a ripetuti furti in abitazione commessi negli ultimi giorni in città. L'episodio è avvenuto nella serata di ieri nel centro cittadino, dove le pattuglie hanno intercettato due automobili con a bordo individui in fuga dopo un tentativo o un furto già consumato.
Le forze dell'ordine hanno dato vita a un inseguimento: una delle vetture è stata bloccata di fronte alla Posta centrale e alla Questura. I due occupanti hanno tentato di opporre resistenza, ma sono stati rapidamente immobilizzati e ammanettati, mentre gli altri due sono stati fermati non molto lontano. Tutti i fermati, di nazionalità georgiana, sono stati accompagnati al Comando provinciale dei Carabinieri di Agrigento.
- Intervento del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Agrigento
- Intercettate due auto nel centro; inseguito e bloccato un veicolo davanti alla Posta e alla Questura
- Quattro denunciati; nessun arresto per mancanza di flagranza
Secondo gli investigatori, gli indagati sarebbero i presunti componenti della cosiddetta banda della chiave bulgara, accusata di mettere a segno furti sfruttando uno strumento capace di aprire anche le porte blindate. Non è scattato l'arresto formale, poiché non si è configurata la flagranza di reato nel momento del fermo, ma nei loro confronti sono state formalizzate denunce alla competente autorità giudiziaria.
Le segnalazioni di furti contestati agli indagati riguardano diversi appartamenti della città. Nello specifico, risultano presunte vittime:
| Via/Località | Tipologia di vittima |
|---|---|
| Via Dante | Un medico |
| Via Empedocle | Una pensionata; due impiegati |
La presenza di furti in diverse zone del centro solleva interrogativi sulla sicurezza degli alloggi e sulle modalità operative dei malviventi. L'uso della cosiddetta chiave bulgara — uno strumento in grado di forzare serrature anche di porte blindate — è particolarmente preoccupante per i residenti, poiché riduce l'efficacia delle protezioni domestiche tradizionali.
Le denunce depositate ai Carabinieri mirano a ricostruire gli eventi e ad attribuire responsabilità penali, con l'obiettivo di ottenere elementi utili per eventuali provvedimenti giudiziari successivi. Al momento, le indagini sono in corso per stabilire compiutamente la responsabilità degli indagati e per verificare l'esistenza di eventuali altri episodi riconducibili alla medesima banda.
Per i cittadini di Agrigento resta aperto il fronte della prevenzione: gli episodi segnalati ricordano l'importanza di adottare comportamenti cautelativi, segnalare immediatamente al 112 qualsiasi movimento sospetto e collaborare con le forze dell'ordine per fornire elementi utili alle indagini.
Le autorità locali non hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche oltre alle informazioni rese operative dai militari dell'Arma; le indagini proseguiranno presso il Comando provinciale. Eventuali sviluppi verranno comunicati non appena saranno disponibili ulteriori dati ufficiali.