L’Agenzia provinciale per gli appalti e contratti (Apac) ha formalizzato l’aggiudicazione dei lavori relativi a un tratto strategico della Ciclovia del Garda, che comprende i circa 930 metri compresi fra la Galleria dei Titani e la Galleria Aurora, in adiacenza alla strada statale 45 bis (unità funzionale 3.4.1).
La procedura di gara è stata vinta da un raggruppamento temporaneo di imprese composto da Pro Tech Srl (mandataria) e Consorzio Stabile Itm (mandante), con la consorziata esecutrice Neocos Srl. L'offerta è risultata aggiudicatrice con un ribasso del 12,9%, per un valore complessivo degli oneri di sicurezza pari a 9,52 milioni di euro. I lavori dovranno essere eseguiti entro 800 giorni dalla consegna.
“La realizzazione di questa nuova porzione di ciclabile costituisce un nuovo passo avanti verso il completamento della Ciclovia del Garda – afferma il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti –. Questo nuovo tratto a poche centinaia di metri dal confine con la Lombardia, come tutti gli altri, è stato ideato e progettato per offrire ai ciclisti la possibilità di muoversi in sicurezza nello scenario unico del Garda e con una soluzione progettuale che tutela il paesaggio naturale del lago”.
Caratteristiche del progetto e misure di sicurezza
Il progetto prevede la realizzazione di due porzioni in galleria naturale, affiancate alla Galleria dei Titani, e alcuni tratti in rilevato a ridosso della SS45 bis. Il percorso sarà protetto contro il rischio di distacchi dal versante e, dove necessario, la ciclabile sarà sostenuta da una struttura in acciaio a mensola fissata alle strutture della galleria esistente. Sulle sezioni a cielo aperto sono previste protezioni ancorate alle stesse opere dei tunnel, mentre sulla copertura della Galleria dei Titani saranno installate barriere paramassi a tutela dell’infrastruttura ciclabile.
- Tracciato: 930 metri tra Galleria dei Titani e Galleria Aurora
- Tipologia: segmenti in galleria naturale alternati a tratti su rilevato
- Struttura: ciclo-pedonale in acciaio con mensole ancorate alla galleria
- Protezioni: barriere paramassi e sistemi di vincolo contro distacchi
- Durata prevista: 800 giorni dalla consegna dei lavori
Impatto locale e ricadute
Il nuovo tratto consentirà a ciclisti e pedoni che percorrono la porzione tra Limone e il confine con il Trentino di proseguire su una continuità ciclabile protetta fino all’imbocco nord della galleria. Per la popolazione e gli operatori turistici della fascia gardesana questo segmento rappresenta un tassello importante per rendere più sicura e fruibile l'arteria ciclabile che collega regioni diverse, valorizzando al contempo l'offerta di mobilità dolce lungo il lago.
Dal punto di vista tecnico, l'approccio scelto — con infrastrutture ancorate alle gallerie già esistenti e protezioni paramassi — mira a minimizzare l'impatto sul paesaggio naturale e a garantire la sicurezza degli utenti, tema centrale in tratti stradali caratterizzati da pareti rocciose scoscese.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Lunghezza | 930 metri |
| Ribasso d’asta | 12,9% |
| Oneri di sicurezza | 9,52 milioni di euro |
| Termine lavori | 800 giorni dalla consegna |
Nei prossimi mesi si attendono i provvedimenti di consegna e l’avvio dei cantieri. I lavori in aree a ridosso di gallerie e con potenziale rischio idrogeologico o geomorfologico comportano interventi preparatori e misure di sicurezza specifiche: i residenti e gli utenti della viabilità potranno subire limitazioni temporanee durante le fasi di cantiere che saranno comunicate dalle autorità competenti.
La realizzazione di questo segmento conferma inoltre l'impegno delle istituzioni provinciali nel completamento della Ciclovia del Garda, un progetto che mira a connettere sezioni transregionali del percorso ciclabile e a sostenere il turismo sostenibile sul lago.