Comune avvia sperimentazione della Zona 30 nel nucleo di Mattarello
Il Comune di Trento procede nella sua politica di contenimento della velocità in ambito urbano e annuncia l'istituzione di una Zona 30 sperimentale nel quartiere di Mattarello. L'intervento, che interessa in particolare il nucleo centrale dove si concentrano servizi pubblici, scuole, impianti sportivi e spazi ricreativi, sarà accompagnato da lavori di adattamento che prenderanno il via il 10 agosto.
Si tratta della terza area con limite a 30 chilometri orari introdotta in città dopo gli interventi effettuati a Gardolo (inizio 2025) e quelli più recenti nel quartiere della Clarina, dove le modifiche alla viabilità hanno suscitato proteste tra i residenti. In Clarina oltre 600 persone hanno presentato istanze e il comitato degli abitanti ha denunciato di non essere stato adeguatamente coinvolto dall'amministrazione.
Perimetro e caratteristiche della nuova Zona 30
Il perimetro della sperimentazione a Mattarello è stato definito dall'amministrazione: il nucleo interessato è compreso tra via Giulio Catoni, via Guido Poli, via al Castel e via della Torre Franca. Un raccordo più ampio include altre vie di delimitazione che manterranno però il limite di 50 km/h.
- Area centrale interessata: servizi pubblici, scuole, impianti sportivi e spazi ricreativi.
- Inizio lavori: 10 agosto (fasi di adeguamento della segnaletica e delle infrastrutture).
- Carattere: sperimentale, con possibile monitoraggio e successive modifiche in base ai riscontri.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Data avvio lavori | 10 agosto |
| Perimetro principale | Via Giulio Catoni, via Guido Poli, via al Castel, via della Torre Franca |
| Strade con limite 50 km/h | Via delle Cese Longhe, via delle Regole, via della Rozóla, via Nazionale |
Motivazioni e conseguenze locali
L'amministrazione motiva l'estensione delle Zone 30 con l'obiettivo di rendere le strade più sicure e a misura di persona, coerentemente con il progetto cittadino chiamato "Strade da vivere". Per i residenti e gli utenti di Mattarello le ricadute pratiche saranno legate a:
- modifiche della segnaletica e della regolazione dei flussi di traffico nel perimetro interessato;
- possibili limitazioni temporanee e cantieri per l'installazione della segnaletica e degli interventi di calmieramento;
- maggiore attenzione alla sicurezza nei pressi di scuole e strutture pubbliche.
Dal punto di vista amministrativo la scelta è presentata come una fase sperimentale: ciò implica che il Comune potrà raccogliere dati e osservazioni per valutare eventuali aggiustamenti. Tuttavia, l'esperienza recente della Clarina mostra come la transizione possa generare malumori e contestazioni qualora i residenti percepiscano carenze nella partecipazione o nell'attenzione ai disagi pratici.
Il contesto cittadino
Le Zone 30 a Trento non nascono come intervento isolato ma come parte di un percorso avviato dall'amministrazione per ripensare la mobilità urbana. I precedenti interventi a Gardolo e Clarina evidenziano sia la volontà di ridurre velocità e incidentalità sia le difficoltà operative e di dialogo con le comunità locali.
Per i cittadini di Mattarello, nei prossimi giorni, è utile segnalare che i lavori comporteranno modifiche temporanee alla viabilità e che l'istituzione formale della Zona 30 sarà accompagnata da misure di informazione e di monitoraggio tecnico. Rimane aperto il tema di come l'amministrazione intenderà raccogliere osservazioni e rispondere alle criticità che emergeranno durante la fase sperimentale.
Seguono aggiornamenti sugli sviluppi operativi e sulle modalità di partecipazione previste dall'amministrazione comunale.