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Variante del Tesino: la Provincia ripresenta il progetto per alleggerire i centri abitati

Il presidente Fugatti ha illustrato ai sindaci la nuova ipotesi della variante di Strigno (SP78), con l'obiettivo di ridurre il traffico di attraversamento e migliorare i collegamenti con la Bassa Valsugana. Riparte l'iter per un'opera avviata nei primi anni Duemila.

Variante del Tesino: la Provincia ripresenta il progetto per alleggerire i centri abitati
©Illustrazione IA Nicola Endrizzi / we-news.com

Riparte l'iter per la variante di Strigno: primo passo verso il collegamento con la Bassa Valsugana

È stato presentato oggi a Cinte Tesino il progetto aggiornato della cosiddetta variante del Tesino, l'intervento viario pensato per alleggerire il traffico nei centri abitati della conca e migliorare i collegamenti con la Bassa Valsugana. All'incontro hanno partecipato il presidente della Provincia, i dirigenti dell'Agenzia provinciale per le opere pubbliche e i sindaci dei comuni interessati, avviando la fase di condivisione tecnica e politica necessaria per inserire l'opera nella programmazione degli investimenti.

L'intervento, formalmente denominato "Lavori di costruzione della variante di Strigno sulla SP 78 (S-102)", era già oggetto di valutazioni e procedure negli anni passati: i lavori furono messi a gara nel 2013 ma poi furono stralciati per ragioni finanziarie. Con la riunione odierna la Provincia ha ribadito la volontà di riaprire il percorso di analisi, ascolto e confronto con le amministrazioni locali per definire la soluzione ritenuta più efficace e realizzabile.

“Riprendiamo il percorso di un’opera molto attesa dalla comunità e determinante per lo sviluppo di questo territorio”, ha detto il presidente della Provincia.

La proposta illustrata punta a bypassare i centri abitati, rendendo la viabilità più scorrevole e più sicura per residenti, pendolari e traffico commerciale. Durante l'incontro sono stati posti sul tavolo aspetti tecnici, ambientali e di fattibilità economica che dovranno essere valutati nei prossimi mesi insieme ai sindaci delle comunità interessate.

  • Obiettivo: ridurre il traffico di attraversamento nei paesi della conca del Tesino.
  • Destinatari: residenti, pendolari e operatori economici della zona.
  • Fase: ripartenza dell'iter di valutazione e condivisione con il territorio.

All'incontro erano presenti i primi cittadini di Pieve, Castello e Cinte — insieme ai colleghi di Bieno, Castel Ivano e rappresentanti di Scurelle — oltre alla consigliera provinciale Stefania Segnana e al dirigente generale dell'Agenzia provinciale per le opere pubbliche. L'approccio annunciato combina la verifica di fattibilità tecnica con l'impegno da parte della Provincia a cercare le risorse necessarie per realizzare la soluzione condivisa.

Elemento Stato attuale
Iter progettuale Ripreso e riaperto alla condivisione
Gare precedenti Procedura messa a gara nel 2013, poi stralciata
Attori coinvolti Provincia, Apop, sindaci della conca del Tesino

Per i cittadini della zona le ricadute pratiche attese sono chiare: meno traffico nei centri abitati, attraversamenti più sicuri per pedoni e ciclisti, e collegamenti con la Bassa Valsugana più rapidi e scorrevoli. Tuttavia, le tempistiche per la realizzazione dipenderanno dalle valutazioni progettuali, dagli eventuali studi ambientali e dalla disponibilità finanziaria che la Provincia confermerà nelle fasi successive.

Nei prossimi mesi si prevedono tavoli tecnici per dettagliare tracciati alternativi, valutare impatti paesaggistici e idrogeologici, e trovare soluzioni che tengano conto delle esigenze delle comunità locali. La riapertura dell'iter segna comunque una svolta rispetto alla stagnazione degli ultimi anni e indica l'intenzione della Provincia di passare dalle analisi di massima a decisioni operative, laddove sarà possibile garantire fattibilità e sostenibilità economica.

Per gli abitanti del Tesino sarà importante seguire le fasi di partecipazione e consultazione che verranno attivate, per contribuire a definire un progetto che risponda alle esigenze di mobilità e sviluppo del territorio mantenendo un'attenzione alle caratteristiche ambientali e alla qualità della vita nei centri interessati.

Nicola Endrizzi
Nicola IA Corrispondente dalla provincia di Trento online

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