Interventi correttivi dopo il passaggio al nuovo sistema informativo
La direzione strategica di Asuit ha illustrato lo stato dell'implementazione del nuovo sistema informativo ospedaliero e le azioni previste per garantire la continuità operativa. Nel corso di una conferenza il direttore generale Antonio Ferro ha ripercorso le ragioni alla base della scelta tecnica e organizzativa che ha portato, nel 2022, alla selezione di un prodotto di mercato certificato nell'ambito di un progetto finanziato dal PNRR.
Secondo quanto riassunto in sala, la decisione è stata motivata dall'opportunità di disporre di risorse esterne e di standard tecnologici adeguati, ma il percorso è stato vincolato da tempi ristretti e da requisiti di acquisto tipici del programma nazionale. La complessità dell'operazione ha generato rallentamenti tecnici che hanno avuto effetti sull'utenza e sul lavoro del personale sanitario.
"Si è deciso nel 2022 – come la quasi totalità delle aziende sanitarie italiane – di non procedere a sviluppi interni o a evoluzione dell’attuale sistema ma alla selezione di un prodotto di mercato certificato"
Il direttore Ferro ha sottolineato che, nonostante i problemi tecnici, la rete dell'assistenza clinica e l'erogazione dei servizi essenziali sono state costantemente garantite, grazie alla dedizione del personale e all'attivazione di procedure di emergenza. Ha inoltre rivolto un ringraziamento esplicito agli operatori sanitari, ai tecnici, al personale amministrativo e ai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta per la collaborazione durante le criticità.
Ambito e numeri della transizione digitale
La riorganizzazione del sistema informativo si inserisce in un quadro normativo e tecnico complesso: il nuovo sistema deve interoperare con numerose applicazioni e processi esistenti. Nel corso dell'incontro è stato ricordato che i collegamenti interessano circa 140 applicazioni, elemento che spiega la difficoltà di integrazione e il rischio di effetti a catena in caso di blocchi tecnici.
| Elemento | Valore/Descrizione |
|---|---|
| Anno decisione | 2022 |
| Finanziamento | PNRR |
| Interconnessioni | Circa 140 applicazioni |
Impatto pratico e misure previste
Nel corso della conferenza la direzione ha espresso la necessità di mettere in atto una serie di correttivi per rafforzare la struttura tecnologica a supporto della clinica. Le misure annunciate puntano a rendere l'infrastruttura più solida, tempestiva e reattiva, con l'obiettivo di ridurre i disservizi e stabilizzare i flussi informativi essenziali.
- Rafforzamento delle procedure di emergenza e delle contromisure temporanee.
- Interventi tecnici per migliorare l'interoperabilità tra applicazioni.
- Supporto operativo al personale clinico e amministrativo per mitigare gli effetti su pazienti e utenti.
L'azienda sanitaria ha anche espresso un invito alla pazienza da parte dei cittadini, chiarendo che alcuni disagi riscontrati sono temporanei e legati alla fase di avvio del programma. Il direttore generale ha evidenziato come le risorse portate dal PNRR abbiano reso possibile un ammodernamento che altrimenti sarebbe ricaduto interamente su azienda e collettività.
Per i pazienti la raccomandazione pratica resta quella di mantenere contatti con il proprio medico di base o la struttura di riferimento in caso di appuntamenti o rilievi amministrativi e di segnalare tempestivamente eventuali problemi nella prenotazione o nella fruizione delle prestazioni.
La direzione ha promesso aggiornamenti periodici man mano che i correttivi saranno attuati e testati, e ha ribadito l'impegno a minimizzare l'impatto sull'attività assistenziale quotidiana.