Bilancio 2025, la metropoli cagliaritana tra i motori del riciclo in Sardegna
Nel quadro del 31° Rapporto Annuale redatto da Comieco, la Città Metropolitana di Cagliari emerge come uno dei principali protagonisti della raccolta di carta e cartone in Sardegna. Il territorio metropolitano ha raggiunto una raccolta complessiva che supera le 25.800 tonnellate di materiali cellulosici, corrispondenti a una media di 60,6 chilogrammi pro capite all'anno.
A livello regionale il dato complessivo assume dimensioni ancora più significative: la Sardegna ha infatti oltrepassato la soglia delle 100.000 tonnellate di carta e cartone raccolte nel corso dell'ultimo anno, con un incremento percentuale del 3,8% rispetto al periodo precedente. Si tratta di un trend positivo che colloca l'Isola vicino alla media nazionale, attestata a 67,5 chilogrammi per abitante, mentre la media regionale è di 64,2 kg pro capite.
La performance delle diverse province mostra differenze marcate. Tra i dati territoriali più rilevanti del rapporto figurano:
- Sassari: la provincia con la performance pro capite più alta, 77,7 kg per abitante;
- Nuoro: 63,7 kg pro capite;
- Oristano: 60,7 kg pro capite;
- Provincia del Sud Sardegna: 51,4 kg per abitante.
| Area | Ton./anno (se disponibile) | Kg pro capite |
|---|---|---|
| Città Metropolitana di Cagliari | 25.800+ | 60,6 |
| Sardegna (totale) | 100.000+ | 64,2 |
| Provincia di Sassari | - | 77,7 |
| Provincia del Sud Sardegna | - | 51,4 |
Oltre ai volumi raccolti, il rapporto sottolinea la questione della qualità della raccolta. Grazie alle convenzioni attive, Comieco ha avviato a riciclo oltre 75.700 tonnellate di imballaggi cellulosici, pari al 75,5% della raccolta regionale, e ha distribuito alle amministrazioni locali corrispettivi economici per oltre 6,5 milioni di euro.
Dal punto di vista pratico, il rapporto evidenzia che un miglioramento della qualità del materiale conferito — in particolare una riduzione degli errori nei cassonetti — permetterebbe di recuperare risorse aggiuntive per le amministrazioni locali. Secondo Comieco, riducendo le impurità nella raccolta si potrebbe recuperare fino a un milione di euro all'anno tra minori costi di smaltimento e premi legati al riciclo.
Per i cittadini e le amministrazioni della provincia del Sud Sardegna i dati imprimono due indicazioni operative:
- la necessità di migliorare l'accuratezza del conferimento per aumentare l'efficienza dei flussi di riciclo e tradurla in benefici economici per i Comuni;
- la possibilità di utilizzare i flussi economici derivanti dal riciclo per interventi locali, se i Comuni sapranno adottare pratiche e campagne informative mirate.
Le differenze territoriali nelle prestazioni pro capite richiamano inoltre l'attenzione sulle politiche locali di raccolta e comunicazione verso i cittadini: dove la raccolta è più efficiente spesso risultano attivi servizi di raccolta più capillari, controlli sulla qualità dei materiali e campagne di sensibilizzazione. Per la Città Metropolitana di Cagliari il risultato registrato conferma il ruolo di traino ma al tempo stesso pone la sfida di consolidare e migliorare la qualità del materiale raccolto.
Alla luce di questi dati, amministrazioni locali, gestori del servizio e cittadini sono chiamati a una collaborazione più stretta per trasformare i tonnellaggi raccolti in vantaggi concreti: minori costi di smaltimento, maggiori risorse economiche per i bilanci comunali e una più alta percentuale di materiali effettivamente avviati al riciclo.