Sabato 8 agosto, alle 20:45 in Piazza Martiri a Modena sarà presentata in anteprima l’opera che ripercorre l’esperienza — unica e sorprendente — della stazione sciistica di Zocca. Il documentario, intitolato Zocca Ski Resort e diretto da Riccardo Finelli, mette insieme materiali d’archivio, interviste ai protagonisti e un approfondimento sulle sfide climatiche che oggi inquietano la montagna.
Una storia locale raccontata con immagini e memorie
La vicenda ha il carattere dell’eccezione: più di quarant’anni fa Zocca, a quota 750 metri, divenne per qualche inverno la più bassa stazione sciistica dell’Appennino modenese. Gli skilift, i gatti delle nevi e le giornate in cui centinaia di persone attraversavano il centro con gli sci sulle spalle sono ricostruiti in circa 45 minuti di filmato, frutto di una ricerca durata circa un anno realizzata dal giornalista che ha curato l’opera.
All’archivio iconografico si affianca il racconto diretto di chi visse quell’esperienza: volontari che costruirono e gestirono gli impianti, cittadini coinvolti nelle attività e quanti ricordano i momenti che trasformarono per qualche stagione Zocca in meta di turismo invernale a bassa quota.
«Erano gli anni dove i tanti nevoni e il dilagare dello sci come sport di massa trascinavano anche a bassa quota il mito del turismo invernale. Anche Zocca si accodò, con inventiva e intraprendenza»,
così sintetizza il sindaco di Zocca, Federico Ropa, richiamando anche l’aneddoto di un evento che aiutò il finanziamento di una nuova sciovia: il concerto di Vasco Rossi al campo sportivo del paese, il 14 agosto 1982, rimasto un episodio memorabile nella memoria collettiva.
Memoria, partecipazione e riflessione ambientale
Il documentario non si limita all’amarcord. Coinvolge docenti universitari ed esperti per collocare quell’esperienza in una cornice più ampia: le trasformazioni della montagna, la sostenibilità del turismo invernale e l’impatto della crisi climatica sulle stazioni sciistiche, specie quelle a bassa quota. L’uso di strumenti contemporanei, tra cui il sostegno di Fondazione Home Movies e un’apporto dell’intelligenza artificiale nella rielaborazione delle immagini, mira a rendere accessibile e suggestiva la ricostruzione storica.
- Luogo anteprima: Piazza Martiri, Modena
- Data e ora: sabato 8 agosto, ore 20:45
- Durata del film: circa 45 minuti
Per la comunità di Zocca il film rappresenta un’occasione per riaprire il dialogo sul rapporto tra territorio e attività economiche stagionali, oltre che per valorizzare memorie condivise. Per il pubblico modenese è un invito a scoprire un episodio locale poco noto, ma ricco di suggestioni e di domande sul futuro della montagna.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Altitudine di Zocca | 750 m |
| Periodo principale degli skilift | 1978 - seconda metà anni Ottanta |
| Durata del documentario | circa 45 minuti |
La proiezione in Piazza Martiri avverrà con il patrocinio del Comune di Zocca e la collaborazione della Fondazione Home Movies – Archivio Nazionale dei Film di Famiglia. L’appuntamento è aperto alla cittadinanza: oltre al valore storico, il docufilm intende stimolare riflessioni pratiche sulle modalità con cui le comunità montane possono affrontare i cambiamenti in atto.