La Regione Emilia-Romagna ha aumentato la dotazione del piano per la riqualificazione dei centri urbani e il sostegno al commercio di prossimità, permettendo il finanziamento di tutti i progetti presentati. Per la provincia di Modena sono stati ammessi dieci interventi comunali che riceveranno complessivamente contributi per circa 4,4 milioni di euro, destinati a opere e iniziative da completare entro il 2027.
Quali interventi e dove
I fondi fanno parte di un pacchetto regionale di oltre 21 milioni che sostiene 58 hub (47 urbani e 11 di prossimità) in tutta la regione. Nella nostra provincia i progetti approvati comprendono piani di riqualificazione di aree pubbliche, interventi illuminotecnici, innovazione e promozione del tessuto commerciale. Tra gli interventi ammessi al contributo figurano iniziative nei capoluoghi e in centri minori, con importi variabili in base al progetto e alla spesa ritenuta ammissibile.
Di seguito la ripartizione dei progetti modenesi e dei contributi regionali riconosciuti:
| Comune | Progetto | Spesa ammissibile | Contributo regionale |
|---|---|---|---|
| San Cesario sul Panaro | San Cesario Welcome (hub capoluogo + Sant'Anna) | 1.122.000 € | 560.000 € |
| Fiorano Modenese | THE SHOP MUST GO ON | 1.019.500 € | 560.000 € |
| Formigine | Formigine Hub Centro Verde Vivo | 800.000 € | 560.000 € |
| Vignola | Hub urbano di Vignola Centro: diamo un nuovo ritmo alla città | 800.000 € | 560.000 € |
| Modena (capoluogo) | Centro Storico: riqualificazione illuminotecnica, innovazione e promozione | 800.000 € | 552.000 € |
| Sassuolo | URBANO: L'Hub di Sassuolo | 800.000 € | 552.000 € |
| Carpi | Rigenerazione Hub Centro Storico | 795.000 € | 553.000 € |
| Concordia sulla Secchia | Rinascita urbana: spazio all'impresa, vita al centro | 200.000 € | 140.000 € |
Altri due progetti modenesi completano l'elenco dei dieci ammessi al finanziamento regionale: la somma complessiva destinata alla provincia deriva dall'accoglimento integrale delle richieste dopo l'assestamento di bilancio che ha innalzato la dotazione iniziale da 14 a 21 milioni.
Impatto atteso per i residenti e il commercio
Le risorse destinate ai singoli Comuni mirano a rafforzare il commercio di prossimità, rendere più accessibili e vivibili le aree centrali e favorire iniziative di promozione e innovazione commerciale. In termini pratici, i finanziamenti coprono interventi come l'adeguamento dell'illuminazione pubblica, la riqualificazione di percorsi pedonali, la creazione di spazi per eventi e iniziative commerciali, e altre opere che facilitano la fruizione degli spazi urbani.
- Benefici per i negozi di vicinato: maggiore visibilità e spazi attrezzati per iniziative promozionali;
- Qualità urbana: percorsi illuminati e spazi pubblici riqualificati che favoriscono la sicurezza e l'attrattività dei centri;
- Tempistica: opere e progetti da completare entro il 2027.
Prossime fasi e monitoraggio
I Comuni interessati dovranno ora definire i dettagli esecutivi e avviare le procedure di gara per le opere previste. L'erogazione dei contributi è vincolata al rispetto dei criteri di ammissibilità e al completamento dei lavori entro i termini indicati. Sul piano regionale il finanziamento rientra in una strategia più ampia di riequilibrio degli investimenti urbani e di sostegno al commercio locale dopo gli anni segnati da restrizioni e cambiamenti nei consumi.
Per i cittadini e per gli operatori commerciali della provincia, l'avvio delle progettazioni e delle gare pubbliche rappresenta la fase in cui diventeranno più concreti gli effetti delle risorse stanziate: dalla segnaletica e dall'illuminazione al sostegno a iniziative che possano aumentare il flusso di visitatori nei centri storici.
Il finanziamento regionale si inserisce inoltre in un contesto in cui i Comuni valutano interventi integrati con le politiche di mobilità, verde urbano e valorizzazione del patrimonio storico, per trasformare il capitale pubblico in opportunità economiche e sociali durature.
Stefano Malagoli