Questa mattina gli agenti della Polizia locale di Modena, affiancati da tecnici comunali e personale di Acer, hanno eseguito un controllo e lo sgombero di due immobili in via Agnini: l'ex asilo al civico 23 di proprietà comunale e lo stabile Acer al civico 13.
Intervento e rilievi
Il sopralluogo presso l'immobile Acer è stato attivato dopo che il personale dell'ente aveva segnalato la forzatura di una finestra. All'interno del primo piano gli agenti hanno rinvenuto un uomo che aveva allestito un giaciglio di fortuna con materassi e coperte. L'uomo, privo di documenti, è stato accompagnato al Comando della Polizia locale e denunciato per invasione di edificio. Acer ha formalizzato querela per l'occupazione abusiva e gli accessi forzati sono stati sistemati dal personale dell'ente.
Ex asilo comunale: resistenza e tentativo di autolesionismo
Contemporaneamente, nell'ex asilo comunale sono state trovate due persone che si erano introdotte nell'edificio. Durante le operazioni di identificazione un uomo e una donna hanno opposto resistenza agli agenti, proferendo minacce e compiendo anche un tentativo di autolesionismo che ha richiesto l'intervento degli operatori per contenerne i comportamenti e garantire la sicurezza. Al termine delle attività le due persone sono state accompagnate in Comando e denunciate in stato di libertà per occupazione di edificio pubblico, resistenza a pubblico ufficiale e minacce.
- Interventi congiunti di Polizia locale, tecnici comunali e personale Acer.
- Trovati giacigli e materassi nell'immobile Acer; persona senza documenti.
- Due occupanti dell'ex asilo denunciate anche per resistenza e minacce.
- Accessi forzati richiusi e sicurezza ripristinata.
Conseguenze e prossimi passi
Al termine delle operazioni tutti gli accessi forzati agli edifici sono stati chiusi e sono state ristabilite le condizioni di sicurezza. La dirigenza di Acer ha sporto querela per l'occupazione dell'immobile. Sono inoltre già programmati ulteriori interventi per installare sistemi di chiusura più robusti, con l'obiettivo di prevenire nuove intrusioni e tutelare il patrimonio pubblico.
L'azione odierna sottolinea la collaborazione tra amministrazione comunale, enti proprietari degli immobili e forze dell'ordine per la salvaguardia degli spazi pubblici. Per i residenti della zona il ripristino delle chiusure e il recupero degli immobili eliminano potenziali situazioni di degrado e rischio.
| Indirizzo | Occupanti rinvenuti | Provvedimenti |
|---|---|---|
| Via Agnini 13 (immobile Acer) | 1 uomo senza documenti | Accompagnamento al Comando; denuncia per invasione; querela Acer; ripristino chiusure |
| Via Agnini 23 (ex asilo comunale) | 1 uomo e 1 donna | Accompagnamento al Comando; denunce per occupazione, resistenza e minacce; ripristino sicurezza |
Le denunce sono state presentate in stato di libertà e non sono state rese note ulteriori informazioni sull'identità degli occupanti oltre alla mancanza di documenti per l'uomo trovato nell'immobile Acer. L'amministrazione e i tecnici valuteranno ora le misure più efficaci per rendere inaccessibili gli edifici e prevenire futuri episodi di questo tipo.
Per i cittadini interessati dalla vicenda rimane importante segnalare tempestivamente qualsiasi segno di effrazione o presenza sospetta alle forze di polizia o al servizio comunale competente, in modo da permettere interventi rapidi e la tutela del patrimonio pubblico.