Regione estende l'emergenza: quali conseguenze per Trieste
Il Friuli-Venezia Giulia è ufficialmente in stato di emergenza per la siccità: fra le aree interessate figurano ora anche Trieste e il Carso. La decisione arriva mentre sono ancora in corso le operazioni per l'incendio sul monte Amariana e mentre si stanno bonificando o sorvegliando i roghi delle settimane precedenti, dei quali — secondo persone informate dei fatti — oltre l'80% sarebbero di origine dolosa.
Per fronteggiare la situazione la Regione ha messo a disposizione complessivamente 1,7 milioni di euro. Di questi, 1,12 milioni risultano già disponibili per l'emergenza incendi, mentre ulteriori 580mila euro sono destinati a interventi specifici legati alla siccità.
“Le istituzioni stanno mettendo in campo tutte le risorse disponibili per fronteggiare l'emergenza e proteggere il territorio e le comunità”
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi durante l'annuncio. Sul terreno, dall'inizio della fase emergenziale, sono stati impiegati numeri significativi di personale e mezzi: 680 volontari, circa 300 mezzi e oltre 360 ore di volo impiegate nelle operazioni di spegnimento e sorveglianza.
Per la popolazione di Trieste le ricadute pratiche riguarderanno sia la gestione delle aree boschive del Carso, maggiormente esposte al rischio d'incendio, sia possibili misure di contenimento del consumo idrico in caso di peggioramento delle condizioni. L'estensione dello stato di emergenza consente alla Regione di attivare procedure straordinarie e fondi aggiuntivi per interventi rapidi e interventi di prevenzione.
- Ambito territoriale coinvolto: tutta la regione, con conferma per Trieste e Carso
- Risorse disponibili: 1,7 milioni di euro in totale
- Impiego operativo: 680 volontari, ~300 mezzi, >360 ore di volo
Resta centrale l'attenzione sulla natura dei roghi: la forte presenza di episodi di origine dolosa, segnalata dalle fonti, solleva questioni di sicurezza e di prevenzione che coinvolgono forze dell'ordine, protezione civile e comunità locale. Sul fronte della prevenzione, il finanziamento aggiuntivo per la siccità dovrebbe permettere interventi mirati per la tutela delle risorse idriche e per la protezione del territorio agricolo e naturale del Carso.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Totale risorse messe a disposizione | 1,7 milioni € |
| Di cui per emergenza incendio | 1,12 milioni € |
| Di cui per siccità | 580.000 € |
| Volontari impiegati | 680 |
| Mezzi utilizzati | circa 300 |
| Ore di volo | oltre 360 |
Le amministrazioni locali e i servizi di Protezione civile sono chiamati ora a coordinare interventi di pronta risposta ma anche attività di informazione alla popolazione per ridurre rischi e danni. Per i cittadini di Trieste significa mantenere alta l'attenzione su divieti di accensioni e comportamenti a rischio nelle aree verdi e nel territorio del Carso, oltre a seguire le eventuali indicazioni sulle misure idriche qualora la siccità dovesse ulteriormente aggravarsi.
Ulteriori dettagli operativi e aggiornamenti saranno comunicati dagli organi regionali e locali man mano che le attività di bonifica e prevenzione proseguiranno.