Categoria in pressing sul Comune per rivedere tariffe e condizioni di lavoro
Un movimento autonomo di tassisti di Trieste ha accelerato la mobilitazione e avviato una trattativa con l'amministrazione comunale per ottenere una revisione delle tariffe, ferme da ormai quattro anni. Al centro delle richieste ci sono il rialzo dei compensi minimi e, in maniera specifica, l'adeguamento della tariffa per la tratta che collega la città con l'aeroporto di Ronchi dei Legionari.
I rappresentanti della nuova formazione sindacale denunciano una condizione di lavoro sempre più difficile: oltre al problema del prezzo rimasto invariato, sottolineano l'esposizione a rischi di aggressioni e la pratica di corse a prezzi sotto costo. Per questi motivi i tassisti avvertono di essere disponibili a misure di protesta, compreso uno sciopero, qualora la trattativa non dovesse portare a risultati concreti.
- Tariffe ferme da quattro anni
- Richiesta di aumento del compenso minimo
- Rialzo specifico per la tratta Trieste–aeroporto Ronchi dei Legionari
- Preoccupazioni per la sicurezza sul lavoro
La vicenda è stata resa nota tramite un articolo comparso oggi su Il Piccolo, che riferisce le istanze del movimento autonomo. La pressione della categoria arriva in un periodo estivo ad alta mobilità, con possibile ricaduta su turisti e pendolari che utilizzano il servizio taxi per raggiungere l'aeroporto.
«Lavorare esposti al rischio di aggressioni e pure sottoprezzo è troppo. Siamo pronti a scioperare»
Dal punto di vista amministrativo, la revisione delle tariffe richiede una valutazione tecnica e l'eventuale adeguamento degli atti regolatori comunali. La trattativa in corso tra i rappresentanti dei tassisti e il Comune dovrà affrontare non solo gli aspetti economici, ma anche quelli della sicurezza e del controllo dell'offerta, per evitare pratiche di concorrenza sleale che possono comprimere ulteriormente i guadagni degli operatori.
Per gli utenti di Trieste la possibile conflittualità apre diversi scenari pratici: ritardi e disagi nelle corse notturne e nei collegamenti con l'aeroporto, soprattutto qualora venissero indette astensioni dal lavoro in concomitanza con voli o con eventi di richiamo turistico. Chi si sposta verso Ronchi dei Legionari dovrà dunque monitorare gli sviluppi della trattativa e verificare eventuali comunicazioni ufficiali dal Comune o dalle compagnie di trasporto alternative.
| Voce | Richiesta/Condizione |
|---|---|
| Tariffe | Aumento dopo 4 anni di congelamento |
| Tratta aeroporto | Rialzo specifico del compenso |
| Sicurezza | Maggiore tutela contro aggressioni |
| Azione sindacale | Minaccia di sciopero se non si raggiunge un accordo |
Nei prossimi giorni il dialogo tra i tassisti e l'ente locale sarà determinante per stabilire tempistica e contenuti di un eventuale intervento tariffario. Intanto la categoria mantiene alta la tensione, sostenendo che la combinazione di tariffe ferme e crescente insicurezza renda insostenibile l'attività quotidiana di chi opera nel servizio taxi a Trieste.