Interventi mirati in viale XX Settembre, via Giulia e via Farneto
Un caso di dengue è stato segnalato a Trieste il 26 agosto 2026 e comunicato da ASUGI, che ha avviato il protocollo previsto per i casi sospetti nella regione. Si tratta, secondo quanto riportato, di un soggetto straniero di passaggio in città che parla solo spagnolo e ha soggiornato nella zona non lontana dall'Ospedale Maggiore.
Le autorità sanitarie locali hanno disposto interventi di disinfestazione per ridurre il rischio di trasmissione locale: è prevista una disinfestazione antilarvale su strade e fossati e trattamenti adulticidi nella stessa area. Le strade indicate per gli interventi sono il viale XX Settembre, via Giulia e via Farneto.
- La dengue non si trasmette da persona a persona ma esclusivamente tramite puntura di zanzare vettori.
- L'incubazione è stimata intorno a 5-6 giorni dopo la puntura.
- I sintomi più comuni sono febbre alta, forte cefalea e dolori muscolo-scheletrici; non esistono farmaci specifici, se non antipiretici per il controllo della febbre e del dolore.
Nel 2026 in Italia sono stati segnalati complessivamente 192 casi di dengue, tutti di importazione e senza decessi. Con il nuovo caso triestino il numero dei casi diagnosticati in Friuli Venezia Giulia sale a 8.
| Area | Casi nel 2026 | Nota |
|---|---|---|
| Italia | 192 | Tutti di importazione, zero decessi |
| Friuli Venezia Giulia | 8 | Include il caso di Trieste |
Le modalità attivate a Trieste seguono il Piano regionale 2025-2026 per la gestione di arbovirosi importate: il focus è sulla prevenzione della moltiplicazione delle zanzare e sulla riduzione del rischio che un caso importato possa portare a trasmissione locale. Gli interventi di disinfestazione previsti dalla Asl comprendono sia trattamenti antilarvali nei punti di raccolta d'acqua sia spruzzazioni adulticide nelle zone interessate.
Per i cittadini l'indicazione principale è di collaborare con le misure di sanificazione ambientale e di rivolgersi ai servizi sanitari in caso di comparsa di sintomi compatibili con la dengue, soprattutto se nei giorni precedenti si è stati in aree a rischio o si è avuto contatto con persone trasferitesi da zone endemiche. Le autorità ricordano che la malattia tende ad avere un decorso di pochi giorni nella maggior parte dei casi, ma richiede attenzione in presenza di febbre elevata e dolori intensi.
Le attività di disinfestazione e sorveglianza nella zona attorno all'Ospedale Maggiore proseguiranno secondo il calendario stabilito da ASUGI; ogni aggiornamento ufficiale sulle operazioni e su eventuali ulteriori casi sarà comunicato dalle autorità sanitarie competenti.