Due giornate dedicate all’inclusione a bordo del veliero Ocean Bird
Venerdì 28 e sabato 29 agosto Ravenna ospita la nona tappa di «Buonvento – Tutti a bordo», il progetto di vela inclusiva ideato dall’avvocato e skipper Pietro Frisani. Per due giorni il veliero Ocean Bird, una barca di 16 metri a due alberi, sarà ormeggiato al Ravenna Yacht Club e accoglierà ragazzi con autismo, famiglie e accompagnatori per uscite in mare e attività di avvicinamento alla vita di bordo.
L’iniziativa, partita da La Spezia il 26 giugno e proseguita lungo le coste tirreniche e adriatiche, fa tappa a Ravenna prima di proseguire verso Venezia e concludere il viaggio a Trieste l’8 settembre. Il progetto è promosso con il supporto della Fondazione Italiana Autismo (FIA) e di ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo), che ha coinvolto le famiglie del territorio ravennate per partecipare alle uscite.
“A ogni tappa cambiano le persone che salgono a bordo, ma la curiosità con cui affrontano questa esperienza è sempre la stessa. A Ravenna vogliamo offrire ai ragazzi e alle loro famiglie qualche ora di mare, libertà e condivisione, lasciando che ciascuno viva la barca a modo proprio.” — Pietro Frisani
Ogni uscita in mare prevista per i partecipanti durerà tra le due e le quattro ore: il tempo stimato per prendere confidenza con la barca, sperimentare compiti di bordo, provare a timonare e osservare il mare da una prospettiva diversa. Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, tutte le spese di navigazione, organizzazione e gestione sono a carico dell’armatore e skipper.
Organizzazione e destinatari: chi partecipa e cosa può aspettarsi
La tappa ravennate coinvolge in particolare le famiglie segnalate attraverso la rete territoriale di ANGSA Ravenna. L’evento è pensato per persone con autismo, sindrome dell’X Fragile, sindrome di Down e altre condizioni, oltre ai loro familiari e accompagnatori.
- Presenza a bordo per attività pratiche e di avvicinamento alla navigazione;
- Possibilità di timonare e partecipare alla vita di bordo sotto supervisione;
- Uscite in mare della durata di 2-4 ore per familiarizzare con l’ambiente marino;
- Sostegno e collaborazione con associazioni specializzate (FIA, ANGSA).
Il tutto si inserisce in un percorso più ampio: il veliero, infatti, ha già coinvolto oltre 150 persone tra ragazzi, familiari e accompagnatori nelle tappe precedenti del viaggio. Per Ravenna rappresenta un’opportunità per le famiglie locali di accedere a un’esperienza di inclusione che unisce apprendimento, socialità e svago, con un approccio attentamente mediato dagli organizzatori.
Impatto locale e prossimi sviluppi
Per la comunità ravennate l’arrivo di Ocean Bird significa non solo un evento occasionale, ma anche un momento di visibilità sul tema dell’inclusione e sulle possibili risposte concrete da parte di associazioni e operatori privati. La collaborazione con ANGSA Ravenna, in particolare, rafforza il collegamento tra le risorse nazionali del progetto e le esigenze del territorio.
| Data | Luogo | Durata prevista |
|---|---|---|
| 28–29 agosto 2026 | Ravenna Yacht Club | 2–4 ore per uscita |
| Partenza progetto | La Spezia (26 giugno 2026) | In corso, conclusione 8 settembre a Trieste |
Per le famiglie interessate è importante seguire le indicazioni di ANGSA Ravenna per la partecipazione e gli aspetti organizzativi legati alle uscite in mare. L’esperienza di Ocean Bird conferma come iniziative promosse da privati e sostenute da associazioni possano integrare l’offerta territoriale per persone con disabilità, creando occasioni di autonomia, scoperta e condivisione in uno spazio non convenzionale come il mare.
Resta confermata la natura gratuita dell’esperienza per i partecipanti, così come comunicato dall’armatore, che ha messo a disposizione tempo, barca e risorse economiche per sostenere il progetto lungo tutto il suo percorso.