Un festival per mettere Prato sotto i riflettori
La prima edizione del Prato Crime Festival, in programma dall'11 al 13 settembre, riceve il sostegno di Natura Sì, la più grande realtà italiana nella distribuzione di prodotti biologici e biodinamici. L'accordo tra organizzatori e azienda pratese mira a rafforzare la promozione dell'evento che porterà in città esperti, studiosi e professionisti del settore del crime per tre giorni di talk, dibattiti e testimonianze.
Luoghi della città coinvolti
I dialoghi e gli incontri si terranno in spazi istituzionali e culturali della città, oltre che in aree all'aperto: tra le sedi coinvolte figurano il Teatro Politeama Pratese, Palazzo Vaj, il Lanificio Balli e luoghi esterni come il Giardino Buonamici e i giardini de La Passerella. L'idea degli organizzatori è di usare tali spazi per creare un circuito di appuntamenti capace di attirare pubblico anche da fuori provincia.
Ospiti e appuntamenti principali
La rassegna prevede complessivamente dodici eventi distribuiti nei tre giorni. Tra i nomi già annunciati ci sono volti noti del giornalismo e della criminologia:
- Pino Rinaldi — sabato 12, ore 18, Palazzo Vaj;
- Sigfrido Ranucci — sabato 12, ore 21, Teatro Politeama Pratese;
- Roberta Bruzzone — domenica 13, ore 21, auditorium della Camera di Commercio di Prato.
| Data | Orario | Ospite | Luogo |
|---|---|---|---|
| 12/09 | 18:00 | Pino Rinaldi | Palazzo Vaj |
| 12/09 | 21:00 | Sigfrido Ranucci | Teatro Politeama Pratese |
| 13/09 | 21:00 | Roberta Bruzzone | Auditorium Camera di Commercio di Prato |
Le motivazioni del sostegno
Per Natura Sì il coinvolgimento in iniziative culturali e di promozione territoriale rientra nella strategia di supporto alla crescita del territorio e all'attrattività turistica della città. Come ha dichiarato Marco Burani, titolare di Natura Sì Prato:
“Riteniamo che la crescita di un territorio e la sua capacità di attrattiva turistica passino da eventi di calibro nazionale, capaci di richiamare persone da fuori provincia e magari anche da fuori regione. Per questo siamo sempre presenti per supportare la promozione e l'organizzazione di manifestazioni di rilievo per la città.”
Il patrocinio e la presenza di partner locali mirano, secondo gli organizzatori, a trasformare il festival in un appuntamento di riferimento nazionale nei prossimi anni, capace di legare il tema del crime — inteso come campo di studio e prevenzione — alla promozione culturale e turistica di Prato.
Impatto atteso per la città
La manifestazione porta con sé alcune conseguenze pratiche per i residenti: oltre alla movimentazione di pubblico e operatori nei luoghi del centro storico coinvolti, l'evento può contribuire a incrementare visibilità e ricadute economiche nelle attività locali (teatri, ristorazione, ricettività). La scelta di ospitare incontri in spazi pubblici e culturali punta anche a coinvolgere cittadini e appassionati pratesi, oltre ai visitatori esterni che l'evento potrebbe attrarre.
Il calendario dettagliato, le modalità di partecipazione e gli eventuali aggiornamenti organizzativi verranno comunicati dagli organizzatori nelle prossime settimane.