Intervento finanziato dal PNRR per mettere a norma l’istituto
Sono cominciati nei giorni scorsi i lavori di adeguamento alla normativa antincendio presso l’Istituto Francesco Datini di via Reggiana a Prato. L’opera, promossa dalla Provincia di Prato, ha un valore complessivo di 1,1 milioni di euro e un importo lavori pari a 720mila euro, finanziati tramite fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nell’ambito del bando pubblicato a novembre 2025 per l’adeguamento antincendio.
L’intervento è pensato per consentire all’edificio di ottenere il Certificato di prevenzione incendi e aumentare la protezione della comunità scolastica. La Provincia sottolinea come il progetto combini la riqualificazione delle strutture con la modernizzazione degli impianti, garantendo la continuità delle attività didattiche durante i lavori.
«I lavori di adeguamento antincendio sono molto importanti per garantire la piena sicurezza della comunità scolastica in caso di emergenza. Vogliamo formare e far crescere i nostri ragazzi in ambienti scolastici belli ma soprattutto sicuri. Questa è la priorità»
La visita di controllo alla cantierizzazione è avvenuta ieri alla presenza del presidente della Provincia, Simone Calamai, dei tecnici provinciali e dei rappresentanti dell’impresa appaltatrice, che hanno verificato lo stato di avanzamento. Il cronoprogramma previsto prevede l’esecuzione dei lavori per tutto il mese di agosto, con una breve sospensione durante il periodo di Ferragosto.
Interventi previsti e organizzazione dei cantieri
Il piano di adeguamento è articolato e interessarà tutti gli edifici che compongono l’istituto. In particolare l’attenzione è concentrata sull’edificio denominato A — quello più datato e riconoscibile per la colorazione gialla — dove sono pianificati gli interventi principali di compartimentazione e isolamento, oltre all’adeguamento degli impianti elettrici.
- Installazione di sistemi di protezione passiva e attiva;
- compartimentazione degli ambienti e lavori di isolamento;
- adeguamento e modernizzazione degli impianti elettrici;
- attività previste su più corpi di fabbrica per uniformare la sicurezza dell’intero polo.
Il progetto è stato redatto dall’ingegnere Luca Tocchio, presente durante il sopralluogo. La Provincia ha dichiarato l’intenzione di procedere, anche nelle prossime settimane, con altri interventi analoghi per le scuole del proprio patrimonio, alla luce del fatto che molte strutture in Italia non risultano ancora in possesso delle certificazioni di sicurezza obbligatorie.
Impatto per studenti, famiglie e personale
Dal punto di vista pratico, l’obiettivo dichiarato è minimizzare l’impatto sulle attività didattiche: la scansione dei lavori è stata studiata per non interrompere le lezioni, svolte regolarmente. Per le famiglie e il personale la prospettiva è quella di un miglioramento delle condizioni di sicurezza e di una maggiore tutela in caso di emergenza.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Valore complessivo dell’intervento | 1,1 milioni di euro |
| Importo lavori | 720.000 euro |
| Fonte finanziamento | Fondi PNRR (bando Nov 2025) |
Le prossime fasi prevedono il prosieguo dei lavori durante il mese di agosto, con aggiornamenti periodici da parte della Provincia sullo stato di avanzamento e sulle eventuali necessità logistiche per gli utenti della scuola. Si tratta di un intervento che, oltre alla norma antincendio, può rappresentare un passo verso una più ampia riqualificazione degli spazi scolastici presenti nel territorio provinciale.
Per i residenti e le famiglie interessate, la Provincia ha messo a disposizione i propri canali istituzionali per eventuali comunicazioni riguardanti la viabilità, gli accessi alla scuola e le tempistiche precise delle singole lavorazioni.