Scaduto il bando dell'Asl: la carenza di medici di famiglia resta una priorità
Si sono chiusi i termini per presentare domanda al bando indetto dall'Asl Toscana Centro volto al reclutamento di medici di medicina generale; l'avviso riguardava complessivamente 151 incarichi distribuiti tra le diverse aree dell'Azienda sanitaria, tra cui l'Empolese, Pistoia, Valdinievole, Prato, Firenze e Mugello. Per la provincia di Prato sono state messe a bando 29 posizioni, di cui 21 solo per il capoluogo.
L'avviso si articolava in tre distinte modalità di ricerca del personale: la copertura delle zone con carenza assistenziale prolungata, la disponibilità al passaggio al ruolo unico di assistenza primaria e il completamento dell'orario, nonché la formazione di graduatorie per la mobilità intraziendale. La segnalata diffusione della carenza di medici sull'intero territorio dell'Asl è al centro delle preoccupazioni per l'accesso alle cure primarie.
- Cosa prevede il bando: la possibilità per i medici già titolari di incarico nell'ambito territoriale di concorrere alle posizioni vacanti, con priorità per chi ha maggiore anzianità di iscrizione;
- Ambulatori e irrevocabilità: la domanda per aprire un ambulatorio in una frazione o località con carenza è da considerarsi irrevocabile una volta presentata;
- Indennità previste: misure economiche per rendere più attrattive le sedi carenti.
Per le aree classificate come in carenza assistenziale prolungata sono stati previsti incentivi economici differenziati a seconda dell'utilizzo dell'ambulatorio: un'indennità annua di 6.000 euro per i medici che utilizzano ambulatori privati (calcolata su un impegno massimo di cinque giorni alla settimana e ridotta proporzionalmente in base ai giorni effettivi), al netto delle ritenute previdenziali a carico delle Aziende e al lordo delle ritenute fiscali; un'ulteriore indennità di 3.000 euro per altri casi di utilizzo dell'ambulatorio.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Posti totali Asl Toscana Centro | 151 |
| Posti in provincia di Prato | 29 |
| Posti nella sola città di Prato | 21 |
| Indennità per ambulatorio privato | 6.000 € annui |
| Altra indennità prevista | 3.000 € annui |
Non sono ancora noti i numeri definitivi delle candidature né l'esito delle procedure; l'Asl ha indicato che nei prossimi giorni sarà possibile conoscere quante risposte sono pervenute. Per i cittadini della provincia la questione è cruciale: la presenza o l'assenza di un medico di famiglia nella propria zona influisce direttamente sui tempi di accesso alle visite, sulla continuità delle terapie e sulle prestazioni indispensabili per anziani e pazienti cronici.
Dal punto di vista pratico, i punti chiave che seguiranno nelle prossime settimane sono:
- la pubblicazione dei risultati e delle graduatorie da parte dell'Asl;
- la conferma delle sedi effettivamente assegnate e della data di insediamento dei medici scelti;
- l'attivazione delle indennità e l'eventuale apertura o mantenimento di ambulatori nelle frazioni interessate.
Per gli utenti è opportuno mantenere aggiornati i propri recapiti sulla piattaforma regionale e seguire i canali ufficiali dell'Asl Toscana Centro per eventuali comunicazioni su cambi di titolarità o sulla rimodulazione delle liste di assistiti. La riorganizzazione dei servizi di medicina generale sarà altresì monitorata dagli enti locali, vista la rilevanza per il sistema sanitario territoriale.
Resta da verificare se il contingente di medici reclutati sarà sufficiente a ridurre le aree di carenza prolungata nella nostra provincia o se saranno necessarie ulteriori azioni per garantire la copertura assistenziale, soprattutto nelle zone extraurbane e nelle frazioni con popolazione anziana.