Due dispositivi spenti, lavori in corso per tornare ai controlli fissi
Due tra i rilevatori di velocità più attivi della città, collocati in via Roma e via Bologna (zona Madonna della Tosse), sono stati disattivati da oltre un mese dopo l'entrata in vigore del provvedimento normativo dell'8 giugno che ha ridefinito i criteri di omologazione per gli autovelox. Di conseguenza gli apparecchi non soddisfano più i nuovi requisiti tecnici e sono stati tolti dalla circolazione.
L'Amministrazione comunale ha deciso di intervenire per evitare che due tratti stradali notoriamente critici restino scoperti. È stata stanziata una somma pari a circa 102.000 euro per l'acquisto e l'installazione di due nuovi rilevatori conformi alla normativa più recente. Secondo quanto comunicato, i tecnici della ditta vincitrice dell'appalto sono già al lavoro e l'obiettivo indicato è chiudere l'intervento prima della pausa estiva, con la messa a punto definitiva prevista per settembre.
La decisione del Comune punta a garantire continuità ai controlli fissi in aree dove, storicamente, si sono registrati incidenti, anche gravi, evitando di lasciare privi di sorveglianza tratti urbani sensibili. Per i cittadini significa, in prospettiva, il ritorno di sistemi di controllo della velocità aggiornati ma anche la certezza di un quadro regolamentare conforme al nuovo decreto.
- Numero di dispositivi interessati: 2 (via Roma e via Bologna)
- Data di entrata in vigore del decreto: 8 giugno
- Importo stanziato dal Comune: circa 102.000 euro
- Tempistica prevista per completamento installazione: lavori in corso, operazione da completare entro settembre
| Elemento | Situazione attuale |
|---|---|
| Via Roma | Autovelox spento, sostituzione in corso |
| Via Bologna (galleria Madonna della Tosse) | Autovelox spento, sostituzione in corso |
| Finanziamento | ~102.000 € stanziati |
Per gli automobilisti pratesi la vicenda introduce una fase transitoria: negli ultimi trenta giorni quei punti di controllo non hanno sanzionato la velocità in modalità fissa. Tuttavia l'intervento comunale intende ripristinare la presenza di dispositivi conformi, con il duplice obiettivo di aumentare la sicurezza sulle strade e uniformare le procedure amministrative e tecniche ai nuovi requisiti normativi.
Resta da chiarire, per completezza informativa, se durante la fase di sostituzione saranno impiegati sistemi mobili o controlli alternativi su quei tratti, e in che misura l'Amministrazione comunale renderà pubbliche le date precise di riattivazione. Da Palazzo, inoltre, non sono state riportate stime su eventuali ricadute immediate sul gettito derivante dalle sanzioni: il focus ufficiale è al momento sulla conformità tecnica e sulla sicurezza.
Per i cittadini significa dunque monitorare gli aggiornamenti ufficiali del Comune nelle prossime settimane: la riattivazione degli apparecchi omologati è considerata prioritaria dall'ente per non lasciare scoperte aree che, per storia e intensità di traffico, richiedono controllo.