Un riconoscimento per chi riduce l’impronta climatica nel territorio padovano
È partita la prima edizione del premio “Padova 2030 – Protagonisti della transizione”, iniziativa promossa dal Comune di Padova insieme a numerosi enti e associazioni territoriali per dare visibilità alle azioni locali volte alla riduzione delle emissioni di gas serra e alla diffusione di un modello economico sostenibile.
Il bando, con scadenza fissata all’11 settembre 2026, nasce come sviluppo del precedente Premio Compraverde Padova (istituito nel 2023) e si caratterizza per due elementi distintivi: l’attenzione esplicita all’obiettivo della neutralità climatica e l’ampliamento delle categorie ammesse, che ora comprendono non solo le imprese ma anche pubblici esercizi e realtà del terzo settore.
Chi può partecipare e come saranno valutati i progetti
Le candidature sono suddivise in tre categorie:
- Produrre sostenibile – imprese con interventi nei processi produttivi che migliorano efficienza e riducono impatti ambientali;
- Commercio virtuoso – pubblici esercizi, ristoranti, bar e negozi che riducono l’impronta carbonica attraverso gestione risorse, rifiuti ed eccedenze alimentari;
- Terzo settore per il clima – realtà del no profit che coniugano attività sociale e sostenibilità ambientale.
Le candidature saranno valutate da un Comitato tecnico scientifico, composto da rappresentanti degli enti promotori: la Camera di Commercio di Padova, Confindustria Veneto Est, Confapi, CNA, Confartigianato Imprese, Ascom Confcommercio, Confesercenti del Veneto Centrale, APPE Padova e il CSV di Padova e Rovigo.
| Elemento valutato | Significato |
|---|---|
| Innovatività | Soluzioni nuove nei processi o nei servizi per abbattere le emissioni |
| Replicabilità | Misure applicabili ad altri soggetti del territorio |
| Coerenza con la neutralità climatica | Allineamento con gli obiettivi della Missione per la neutralità climatica |
Impatto atteso sul territorio
L’iniziativa è pensata per favorire la diffusione di pratiche sostenibili su scala locale: oltre al riconoscimento pubblico, la partecipazione permette alle realtà coinvolte di mettere a confronto soluzioni operative, creare reti territoriali e aumentare la propria visibilità verso clienti, fornitori e istituzioni. Per i consumatori e i cittadini di Padova può tradursi in una maggiore disponibilità di servizi e prodotti a minore impatto ambientale e in iniziative locali replicabili su altri esercizi e imprese.
Il premio si inserisce inoltre in una rete di soggetti pubblici e privati: la collaborazione con le associazioni di categoria e con la Camera di Commercio punta a integrare l’azione di politica locale con il mondo produttivo e commerciale della provincia.
Cosa devono sapere i potenziali candidati
- La partecipazione è aperta a imprese, pubblici esercizi (ristoranti, bar, negozi, ecc.) e organizzazioni del terzo settore operanti nel territorio di Padova;
- Le candidature devono essere presentate entro il 11 settembre 2026;
- Il Comitato valuterà innovatività, replicabilità e coerenza con gli obiettivi di neutralità climatica, tenendo conto delle specificità di ciascuna categoria.
Per gli operatori locali il premio rappresenta una finestra di opportunità per valorizzare investimenti in sostenibilità e per rendere concreti i percorsi verso la riduzione delle emissioni nell’economia padovana.