Una cerimonia raccolta al cimitero maggiore
Si sono svolti nella mattinata del 13 agosto i funerali del piccolo Yahya Mohammadi, il bimbo di 3 anni e mezzo che, lo scorso 5 agosto, era stato travolto da un'auto a Crocetta del Montello e spirato quattro giorni dopo in ospedale. La sepoltura è avvenuta nell'area islamica del cimitero maggiore di Padova, alla presenza di circa una ventina di persone tra familiari e membri della comunità islamica.
La cerimonia è stata breve e contenuta: la salma è stata traslata dall'obitorio al camposanto alle 11.30 e il rito, presieduto dall'Imam, è iniziato intorno a mezzogiorno con la recita di alcuni versi del Corano. La processione e le preghiere attorno al feretro hanno visto la partecipazione attiva degli uomini presenti, che hanno poi contribuito alla sepoltura in segno di vicinanza al padre, visibilmente addolorato.
Radici e vita nel territorio
La famiglia del bambino, originaria del Marocco, vive in Italia da 25 anni. Il padre aveva recentemente ottenuto la cittadinanza italiana. Alcune persone intervenute alla cerimonia provenivano dalla comunità islamica di Piacenza, dove la famiglia risiede con il padre, la madre e i tre fratelli.
- Luogo dell'incidente: Crocetta del Montello (Treviso)
- Data dell'incidente: 5 agosto
- Data del funerale: 13 agosto
- Luogo della sepoltura: cimitero maggiore di Padova, area islamica
La comunità e il ricordo
Tra i presenti anche il datore di lavoro del padre, Marco Crotti, che ha ricordato la famiglia come «esemplare, tranquilla, di gran lavoratori» e ha raccontato episodi di vita quotidiana legati ai bambini. In riferimento al lutto che ha colpito la comunità di Cortemaggiore, Crotti ha detto che «tutto il paese ... è sconvolto» e che molti hanno offerto solidarietà e aiuto concreto.
«È un dolore che ci pervade da giorni. Una tragedia enorme, essere presente, per me, è un bisogno, non un dovere»
La partecipazione è stata composta: oltre ai familiari più stretti, erano presenti alcuni membri della comunità islamica e persone che conoscevano la famiglia per il lavoro e la vita sociale nel territorio. Secondo quanto riferito, i bambini della famiglia erano spesso visti agli eventi sportivi locali.
Indagini e sviluppi
Le indagini sull'incidente sono seguite dalla Procura di Treviso: il fascicolo è affidato alla sostituta procuratrice Giulia Rizzo. Sul ricorso alle ricostruzioni ufficiali e sui dettagli procedurali non sono stati aggiunti elementi pubblici oltre a quanto già comunicato dalle autorità competenti.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Età della vittima | 3 anni e mezzo |
| Data incidente | 5 agosto |
| Data funerale | 13 agosto |
Per la città di Padova la cerimonia segna un momento di vicinanza a una famiglia che ha scelto la comunità locale come luogo di sepoltura per il proprio bambino. L'attenzione ora rimane puntata sulle indagini a Treviso per chiarire le dinamiche dell'incidente e su ogni iniziativa di sostegno alla famiglia nel prossimo periodo.