Arresto eseguito in centro: eseguito ordine di carcerazione
La Squadra Mobile della Questura di Padova ha rintracciato e assicurato alla giustizia un uomo di 35 anni, di nazionalità marocchina e irregolare sul territorio nazionale, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Padova. L'operazione è avvenuta nella giornata di lunedì in via Tommaseo, dove una pattuglia ha riconosciuto e fermato il ricercato.
Al termine delle verifiche di identificazione in Questura, l'uomo è stato accompagnato alla casa circondariale “Due Palazzi” di Padova per scontare una pena complessiva di 2 anni, 2 mesi e 12 giorni, risultante da una condanna definitiva per tre episodi di furto aggravato commessi in città tra il novembre 2025 e il febbraio 2026. Al termine della detenzione, è previsto l'espulsione dal territorio nazionale in quanto irregolare.
I fatti contestati e il percorso giudiziario
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, gli episodi che hanno portato alla condanna sono i seguenti:
- 5 novembre 2025 – furto su auto in sosta in via Berlinguer: asportazione di uno zaino contenente un personal computer e altri effetti personali;
- 12 dicembre 2025 – furto aggravato in un esercizio commerciale di piazza De Gasperi, durante l'orario di chiusura, con forzatura del registratore di cassa e sottrazione dell'incasso (circa 3.000 euro), somma poi recuperata dalla Polizia;
- 15 febbraio 2026 – tentativo di intrusione in un'abitazione in via dell'Ippodromo.
| Data | Luogo | Reato |
|---|---|---|
| 05/11/2025 | Via Berlinguer | Furto su auto (zaino con PC) |
| 12/12/2025 | Piazza De Gasperi | Furto in negozio (registratore, incasso ~ €3.000) |
| 15/02/2026 | Via dell'Ippodromo | Tentato furto in abitazione |
Controlli e prevenzione sul territorio
L'intervento rientra nei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio predisposti dalla Questura con particolare attenzione alla lotta alla criminalità diffusa. Le attività delle pattuglie e della Squadra Mobile hanno permesso di rintracciare il soggetto nonostante lo stato di irregolarità amministrativa e i precedenti penali.
La Procura aveva emesso l'ordine di carcerazione il 3 agosto scorso a seguito della sentenza definitiva. Gli agenti, dopo il fermo in strada, hanno eseguito le formalità d'identificazione in Questura e provveduto al trasferimento presso la struttura detentiva cittadina.
Conseguenze previste
Oltre al periodo di reclusione da scontare, per l'uomo è prevista, una volta esaurita la pena, la misura dell'espulsione dal territorio nazionale in quanto irregolare e già destinatario di provvedimenti amministrativi. L'esecuzione della pena e la successiva espulsione sono le concrete ricadute che, secondo la Questura, contribuiscono alla tutela della sicurezza urbana.
La Questura di Padova continua a sottolineare l'importanza dei servizi di prevenzione e del monitoraggio costante delle persone con precedenti, nell'ottica di ridurre i reati contro il patrimonio e garantire maggiore sicurezza ai cittadini.