Controlli intensificati in occasione dell'evento al Lago di Santa Croce
Durante i servizi predisposti per il concerto al Lago di Santa Croce, i Carabinieri della Compagnia di Belluno hanno fermato un veicolo ritenuto sospetto. Al suo interno erano presenti due giovani provenienti dalla provincia di Treviso: gli approfondimenti svolti sul posto e successivamente nelle rispettive abitazioni hanno portato a risultati rilevanti per le indagini sullo spaccio nella zona.
Nel corso dell'intervento i militari hanno recuperato un involucro contenente complessivamente 11 dosi di cocaina per un peso totale di circa 10 grammi, oltre a 310 euro in contanti.
- Due persone fermate: un 29enne e un 25enne, entrambi residenti nella provincia di Treviso.
- Sequestro iniziale: 11 dosi (≈10 g) e 310 euro sul veicolo.
- Perquisizioni domiciliari con esito rilevante: individuati ulteriori quantitativi, materiale per il confezionamento e denaro contante.
La perquisizione in casa del più anziano dei due ha consentito di rinvenire ulteriori 130 grammi di cocaina, strumenti riconducibili all'attività di confezionamento delle dosi e una somma in contanti pari a 4.300 euro. Il 29enne, con precedenti di polizia, è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio e per resistenza a pubblico ufficiale; il giudice ha poi disposto per lui la misura degli arresti domiciliari. Il 25enne, incensurato, è stato denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio.
L'Arma sottolinea che le operazioni si inseriscono in un più ampio piano di controllo del territorio, potenziato nei fine settimana e in corrispondenza di eventi con grande afflusso di pubblico, per contrastare sia il consumo di stupefacenti sia i fenomeni legati ad "spacciatori trasfertisti" provenienti da province limitrofe e alla ricerca di nuovi clienti nel Bellunese.
Impatto e ricadute per il territorio
L'intervento mette in evidenza alcune criticità sul fronte della sicurezza e del controllo sociale nei luoghi di intrattenimento estivo. Per i residenti e i frequentatori delle manifestazioni locali, la presenza di forze dell'ordine sul territorio rappresenta una misura preventiva, ma sottolinea anche la necessità di mantenere alta la vigilanza nelle aree più affollate.
Dal punto di vista giudiziario, il procedimento resta aperto: la responsabilità penale dei coinvolti dovrà essere accertata in sede processuale con sentenza definitiva. Le forze dell'ordine proseguiranno con verifiche e controlli mirati per prevenire il ritorno di fenomeni di spaccio collegati agli eventi estivi.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Persone fermate | 2 |
| Quantità sequestrata (iniziale) | 11 dosi (~10 g) |
| Sequestro domiciliare | ~130 g cocaina, materiale confezionamento, 4.300 € |
| Provvedimenti | 1 arresto (arresti domiciliari), 1 denuncia a piede libero |
Le autorità locali invitano la cittadinanza a segnalare comportamenti sospetti e riconfermano l'impegno a presidiare eventi e luoghi di aggregazione per tutelare la sicurezza della comunità.