Nel corso della presentazione regionale dei dati sugli accessi alle Case della Comunità, è emerso un quadro di forte crescita per la provincia di Imperia: a luglio sono stati registrati 3.527 accessi, per un totale di 10.378 dall'inizio dell'anno. Le cifre sono state illustrate alla presenza del presidente della Regione e dei vertici sanitari regionali e locali.
Un presidio sanitario che si afferma
Le strutture attivate nel corso del 2026 nei diversi comuni imperiesi — tra cui Ventimiglia, Bordighera, Sanremo, Taggia, Pieve di Teco e Imperia — stanno progressivamente entrando nella routine dei cittadini. L'obiettivo è offrire un punto di riferimento per problematiche a bassa complessità, decongestionando i pronto soccorso degli ospedali e rendendo più agevole l'accesso alle cure programmate.
“I dati dei primi sette mesi dell’anno ci restituiscono un segnale molto positivo: abbiamo registrato 10.378 accessi ai Medici di Medicina Generale nelle Case della Comunità, passando dai 290 di gennaio ai 3.527 di luglio”
La dichiarazione è stata rilasciata dal direttore dell'Area sociosanitaria locale 1, che ha sottolineato l'importanza dell'organizzazione e dell'impegno dei medici di medicina generale e degli altri professionisti coinvolti.
Impatto pratico per i cittadini
- Maggiore prossimità dell'offerta sanitaria: prestazioni non urgenti gestite in strutture locali.
- Riduzione della pressione sui pronto soccorso ospedalieri grazie a percorsi differenziati tra medicina di elezione ed emergenza-urgenza.
- Accessibilità potenzialmente aumentata attraverso l'integrazione di servizi e reperibilità dei professionisti.
Le Case della Comunità sono state finanziate anche con risorse del PNRR e rappresentano una delle leve principali della riforma sanitaria post-pandemia. Sul territorio regionale gli accessi nei primi sette mesi hanno superato i 65.000, con le ASL di altre aree che registrano i volumi più elevati in valore assoluto.
| Periodo | Accessi provincia di Imperia |
|---|---|
| Gennaio - Luglio 2026 | 10.378 |
| Luglio 2026 (mese) | 3.527 |
Per gli abitanti della provincia la sfida ora è consolidare l'offerta: servono continuità professionale, informazioni chiare sui servizi disponibili e un coordinamento efficace con i medici di famiglia. L'incremento degli accessi, oltre a confermare una domanda reale, richiederà verifiche sull'evoluzione delle prestazioni erogate e su eventuali aggiustamenti organizzativi.
La crescita registrata finora indica che le Case della Comunità stanno progressivamente assumendo il ruolo che era stato loro attribuito: presidiare la salute di prossimità, gestire la domanda di bassa complessità e favorire percorsi appropriati per i cittadini dell'Area Imperia.