Critiche dell'opposizione sulla gestione dell'emergenza idrica
Il tema della siccità e della fornitura idrica torna al centro del dibattito nell'imperiese. A sollevare nuovamente la questione è il consigliere comunale di opposizione a Imperia, Luciano Zarbano, che contesta la definizione di «difficoltà puntuali e localizzate» utilizzata dal presidente della Provincia per descrivere la situazione degli approvvigionamenti nel territorio durante l'estate.
Secondo Zarbano, le criticità riscontrate non sarebbero isolate ma interesserebbero diverse zone della città servite dal gestore unico. In particolare vengono portate all'attenzione delle autorità e dell'opinione pubblica alcune situazioni concrete che — se confermate — hanno avuto ripercussioni sul quotidiano di residenti e attività.
- Ronchi Brighei (alle spalle di Porto Maurizio): una quarantina tra famiglie e attività avrebbero convissuto con problemi di approvvigionamento per circa un mese e mezzo; alla vigilia di Ferragosto alcune utenze sarebbero state senza acqua per quattro giorni.
- Montegrazie: utenti segnalano interruzioni nella notte tra il 10 e l'11 agosto; al ripristino l'acqua sarebbe risultata marrone e torbida, senza preavviso.
- Via Croce di Malta (Marina): segnalate perdite d'acqua in punti della rete.
«Il Presidente della Provincia continua a pubblicizzare, con ogni forma di comunicazione, i risultati straordinari, anche se parla di ‘difficoltà puntuali e localizzate'»
Zarbano richiama inoltre il ruolo della Provincia come Ente di Governo d’Ambito per il servizio idrico integrato, sottolineando che Ronchi Brighei e Montegrazie non sono Comuni autonomi ma parti del territorio di Imperia e quindi ricadono nell'ambito di competenza del gestore unico e dell'ente sovracomunale.
Il consigliere contesta anche il confronto con razionamenti adottati in altre aree d'Italia o all'estero, sostenendo che la Provincia non dovrebbe limitarsi a elencare criticità lontane per mettere in luce risultati positivi, ma occorrerebbe rispondere alle criticità segnalate localmente con interventi concreti e comunicazioni trasparenti rivolte ai cittadini interessati.
| Località | Problema segnalato | Periodo |
|---|---|---|
| Ronchi Brighei | Interruzioni e riduzione fornitura; alcune utenze senza acqua | Circa 1 mese e mezzo; picco a Ferragosto |
| Montegrazie | Servizio interrotto; acqua torbida dopo ripristino | Notte 10-11 agosto |
| Via Croce di Malta (Marina) | Perdite d'acqua segnalate | Segnalazioni recenti |
Ai residenti interessati rimane l'attesa di un riscontro operativo da parte del gestore del servizio idrico e dell'amministrazione provinciale. Le segnalazioni — secondo Zarbano — sarebbero state inviate sia a Rivieracqua che al Comune, senza però che si sia ottenuta una soluzione definitiva percepita come soddisfacente dalla popolazione coinvolta.
Per gli utenti colpiti da interruzioni o da acqua torbida, le questioni pratiche sono immediate: chiarimenti sul calendario di ripristino del servizio, controlli sulla qualità dell'acqua dopo interventi sulla rete e interventi di riparazione delle eventuali perdite. Sul piano istituzionale, la vicenda riapre il confronto sul ruolo della Provincia nella programmazione e nel coordinamento degli interventi rispetto al gestore unico, punto di particolare importanza per le aree dell'entroterra e per le frazioni collegate a reti più fragili.
Non è al momento disponibile una replica ufficiale del presidente della Provincia o del gestore sulle singole segnalazioni citate dal consigliere; resta comunque aperto il confronto politico e tecnico su misure da adottare per ridurre i disagi e migliorare la comunicazione verso i cittadini. In assenza di risposte tempestive, i residenti e le attività delle zone interessate continueranno a richiedere chiarimenti e interventi risolutivi.