Con l'approssimarsi dell'avvio dell'attività giovanile 2026/27, le società calcistiche della provincia di Imperia hanno ufficializzato le quote d'iscrizione per i rispettivi settori giovanili e le condizioni relative al kit di abbigliamento. Il quadro che emerge mostra variazioni tra i club, con alcuni aumenti puntuali e costi del materiale sportivo che possono incidere in modo significativo sul bilancio familiare.
Quote e obblighi: cosa cambia rispetto alla scorsa stagione
Tra le società che hanno fornito i dati, l'Argentina Taggia Levà mantiene invariate molte tariffe, ma applica un aumento per la leva 2017 (passata a 470 euro), giustificato dall'introduzione di un allenamento aggiuntivo settimanale per Pulcini. Per le leve più giovani (2018-2021) la quota resta fissata a 400 euro, mentre per le annate 2013-2016 la cifra è 470 euro.
Il Camporosso indica una quota d'iscrizione unica per la stagione pari a 400 euro, a cui si aggiunge il kit Primato con un costo indicativo di circa 160 euro. Diverso l'approccio del Caramagna, società orientata al calcio a 5, che propone una quota contenuta di 180 euro e non obbliga all'acquisto del kit Errea: le famiglie decidono liberamente quali capi acquistare.
La Carlin's Boys non ha ancora fornito cifre definitive, in attesa di chiarimenti sulla disponibilità di un campo per le attività della Scuola Calcio e dei Piccoli Amici: la definizione del calendario e delle quote sarà vincolata all'esito di queste verifiche.
- Variazioni principali: aumento per leva 2017 all'Argentina Taggia Levà;
- Kit obbligatorio: costi variabili (da circa 160 a 235 euro) e disciplina diversa per società;
- Approcci diversi: alcune società includono il kit nella quota, altre lo rendono facoltativo.
Impatto sulle famiglie e consigli pratici
Le differenze tra le offerte obbligano le famiglie a confrontare non soltanto la quota d'iscrizione, ma anche il costo complessivo comprensivo del materiale richiesto. In alcuni casi il kit è obbligatorio e rappresenta una voce aggiuntiva significativa (fino a oltre 200 euro segnalati per alcuni gruppi), in altri è facoltativo o non previsto.
Per chi deve decidere a breve, è utile chiedere alle società chiarimenti su:
- cosa è compreso nella quota d'iscrizione (assicurazione, allenamenti, uso impianti);
- se il kit è obbligatorio e quali capi sono inclusi o obbligatori;
- possibili agevolazioni o piani di pagamento per famiglie con più figli iscritti.
| Società | Quota indicativa 2026/27 | Kit |
|---|---|---|
| Argentina Taggia Levà | 400–470 € (a seconda della leva) | Adidas, obbligatorio (215–235 €) |
| Camporosso | 400 € | Primato, ~160 € |
| Caramagna (calcio a 5) | 180 € | Errea, non obbligatorio |
| Carlin's Boys | non comunicata | in definizione |
La comunicazione delle società evidenzia come la trasparenza sulle voci di spesa sia essenziale per permettere alle famiglie di pianificare la partecipazione dei ragazzi alle attività sportive. Le amministrazioni locali e le società stesse, dove possibile, possono valutare misure di sostegno per assicurare che i costi non diventino una barriera all'accesso allo sport giovanile.
Nel prossimo periodo è probabile che altre realtà calcistiche della provincia aggiornino le proprie comunicazioni: le famiglie interessate sono invitate a contattare direttamente le società per ricevere informazioni ufficiali e dettagliate prima di procedere con l'iscrizione.