Divieto sulle fiamme libere per evitare nuovi roghi
La Regione Piemonte ha introdotto un divieto che interessa direttamente chi trascorrerà il Ferragosto all'aperto: non è consentito accendere fuochi, compresi barbecue e griglie, a distanza inferiore a 100 metri dai terreni boschivi. La norma è stata estesa all'intero territorio regionale in seguito a una stagione caratterizzata da caldo, vento e scarsa piovosità che hanno aumentato il rischio di propagazione degli incendi.
Nel Biellese le aree attrezzate per picnic rimangono fruibili per sostare e consumare cibo, ma non per attività che prevedano fiamme libere. Tra i siti segnalati nel territorio provinciale figurano il Gorgomoro, l'area dell'Antua di Cossila San Giovanni, Zubiena e Castellazzo. Le forze dell'ordine locali intensificheranno i controlli per garantire il rispetto dell'ordinanza.
«danno ecologico»
Motivazioni e numeri che hanno spinto all'ordinanza
L'ordinanza nasce dall'esigenza di ridurre il pericolo di incendi, dopo una serie di roghi che hanno causato ingenti danni agli ecosistemi. La Regione ha quantificato in circa 800–900 ettari la superficie boschiva bruciata; il bilancio provvisorio aveva inoltre stimato la perdita di circa 700.000 alberi nelle province maggiormente colpite. Per ricostituire un bosco giovane potrebbero essere necessari 15–20 anni, mentre il ritorno a ecosistemi maturi di querce, faggi e conifere richiederà tempi molto più lunghi.
Conseguenze pratiche per i biellesi
Per chi organizza pranzi all'aperto è necessario adeguare i piani: è consentito portare cibo e attrezzature che non comportino l'uso del fuoco, mentre sono vietati barbecues portatili, bracieri e ogni altra fonte di fiamma in prossimità dei boschi. La violazione del divieto può comportare sanzioni rilevanti: è prevista una multa fino a 10.000 euro nei casi più gravi.
- Le aree picnic possono essere usate come punti di sosta e ristoro senza fiamme libere.
- Controlli congiunti delle forze dell'ordine per verificare il rispetto dell'ordinanza.
- Divieto valido sull'intero territorio piemontese, compreso il Biellese.
Come comportarsi: consigli pratici
Per evitare sanzioni e ridurre il rischio di incidenti ambientali è opportuno adottare comportamenti prudenti:
- portare cibi già pronti o preparati in casa;
- utilizzare fornelli elettrici a batteria o alimentati senza fiamma, se consentiti dalle regole del luogo;
- non abbandonare rifiuti e accertarsi che eventuali imballaggi non favoriscano l'accensione di fuochi;
- se si nota fumo o fiamme contattare immediatamente i numeri di emergenza.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Distanza di divieto dai boschi | 100 metri |
| Sanzione massima segnalata | 10.000 euro |
| Superficie boschiva bruciata (regione) | 800–900 ettari |
| Alberi stimati persi | circa 700.000 |
Per i residenti del territorio biellese la raccomandazione è di rispettare le limitazioni e collaborare con le autorità: la prevenzione resta l'arma più efficace per proteggere boschi, fauna e le aree frequentate dai cittadini durante le giornate di festa.