Un racconto a memoria per tramandare la memoria popolare
La storia del Lago della Vecchia torna al centro della vita culturale di Piedicavallo. Domenica 23 agosto, alle 16.30, il Theatro Regina Margherita ospiterà "La Vecchia del Lago", un testo inedito scritto e narrato da Alessandra Sala. L'evento privilegia la voce come strumento di trasmissione: la storia verrà proposta senza l'ausilio di un copione, seguendo la pratica antica della narrazione orale.
La scelta di raccontare la leggenda a memoria vuole recuperare e valorizzare una tradizione locale spesso tramandata a voce tra generazioni. L'iniziativa, pur essendo indicata in particolare per i bambini a partire dagli 8 anni, è concepita per coinvolgere anche adulti e anziani, favorendo un confronto intergenerazionale sul patrimonio narrativo del territorio.
Programma, destinatari e servizi sul posto
L'incontro è organizzato in collaborazione con la Biblioteca civica Peraldo Bert, il cui volontariato curerà anche un momento conviviale al termine della narrazione: ai bambini verrà offerta una merenda. L'evento rappresenta inoltre un'anteprima del festival letterario #Fuoriluogo Kids & Young, dove lo stesso racconto sarà riproposto in calendario il 18 settembre presso la Biblioteca ragazzi Rosalia Aglietta Anderi di Biella.
- Data: 23 agosto
- Ora: 16:30
- Luogo: Teatro Regina Margherita, Piedicavallo
- Età consigliata: a partire dagli 8 anni; evento aperto a tutte le età
- Servizi: merenda per i bambini offerta dai volontari della biblioteca
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Evento | "La Vecchia del Lago" (narrazione a memoria) |
| Narratrice | Alessandra Sala |
| Organizzazione | Biblioteca civica Peraldo Bert (volontari cura merenda) |
Perché l'appuntamento è rilevante per il Biellese
Le leggende legate al Lago della Vecchia fanno parte di un patrimonio immateriale che contribuisce a definire l'identità culturale della Valle. In contesti locali come Piedicavallo, iniziative di narrazione rappresentano strumenti concreti per mantenere vive memorie collettive e per avvicinare le nuove generazioni alla storia del territorio. La formula scelta — racconto a memoria e incontro intergenerazionale — mira a favorire la partecipazione diretta e la condivisione, oltre a rinforzare il ruolo delle biblioteche come luoghi di aggregazione culturale.
Per chi desidera partecipare è consigliabile presentarsi con un margine di anticipo, poiché il teatro ha capienza limitata e l'evento è pensato anche per famiglie con bambini. L'appuntamento biellese di settembre, all'interno del festival #Fuoriluogo, offrirà una seconda occasione per assistere alla narrazione e per incontrare altre attività dedicate ai più giovani.
Informazioni aggiornate e eventuali variazioni di programma verranno comunicate attraverso i canali delle biblioteche locali e della rassegna #Fuoriluogo.