Modalità collaudata e tentativo sventato a Biella
Nei giorni scorsi una coppia residente in provincia di Biella è stata vittima di un tentativo di raggiro telefonico che sfrutta il pretesto del «numero nuovo» del figlio. Il malintenzionato ha dapprima chiesto di salvare il contatto e poi ha esposto una storia finalizzata a ottenere un trasferimento di denaro: la somma richiesta era di 949 euro.
Il copione segue uno schema ormai diffusissimo: il presunto figlio sostiene di non riuscire a ricevere chiamate per motivi tecnici e, per giustificare l’urgenza, afferma che sia il conto corrente sia lo SPID risultano temporaneamente bloccati. A quel punto arriva la richiesta di effettuare il bonifico per «sbloccare» la situazione o per coprire una spesa urgente.
"Posso mandarti le coordinate? Venerdì mi sbloccano il conto e ti restituisco tutto"
Perché la coppia non si è lasciata ingannare
La madre ha sollevato dubbi concreti chiedendo chiarimenti sul motivo del pagamento e sulla natura del progetto che giustificava l’esborso. Le risposte del truffatore sono rimaste vaghe e inconcludenti. Non ottenendo il risultato con la donna, il raggiratore ha tentato la stessa strategia con il marito, che ha chiesto ripetutamente informazioni sull’intestatario del bonifico e si è dichiarato intenzionato a rivolgersi alla banca.
- Elemento d'urgenza: la pressione per ottenere il bonifico subito.
- Giustificazione tecnica: problemi con chiamate e SPID.
- Richiesta diretta: invio delle coordinate per un bonifico di 949 euro.
Come riconoscere e reagire a questo raggiro
La vicenda biellese evidenzia alcune regole pratiche utili per la prevenzione:
- Non eseguire bonifici o trasferimenti per chiamate non verificate.
- Contattare direttamente il familiare usando un numero già noto prima di qualsiasi operazione.
- Rivolgersi immediatamente alla banca in presenza di richieste sospette e segnalare l’accaduto alle forze dell’ordine.
| Fase | Comportamento del truffatore |
|---|---|
| Contatto iniziale | Chiede di salvare nuovo numero e dice di non poter ricevere chiamate |
| Giustificazione | Sostiene che conto e SPID sono bloccati |
| Richiesta | Chiede un bonifico urgente di 949 euro |
Per i cittadini della provincia è importante mantenere alta la guardia: i raggiri si evolvono, ma molte tattiche restano riconoscibili. La prudenza e la verifica diretta delle informazioni sono gli strumenti più efficaci per evitare di cadere in queste trappole.