Cronaca Città di Biella Provincia di Biella (BI)

Tentano la truffa del «figlio con nuovo numero»: chiesto un bonifico di 949 euro

Una coppia biellese è stata contattata da un truffatore che si è spacciato per il figlio con un nuovo numero di telefono, chiedendo un bonifico urgente di 949 euro. La prudenza dei coniugi ha impedito l’azione fraudolenta.

Tentano la truffa del «figlio con nuovo numero»: chiesto un bonifico di 949 euro
©Illustrazione IA Sara Mosca / we-news.com

Modalità collaudata e tentativo sventato a Biella

Nei giorni scorsi una coppia residente in provincia di Biella è stata vittima di un tentativo di raggiro telefonico che sfrutta il pretesto del «numero nuovo» del figlio. Il malintenzionato ha dapprima chiesto di salvare il contatto e poi ha esposto una storia finalizzata a ottenere un trasferimento di denaro: la somma richiesta era di 949 euro.

Il copione segue uno schema ormai diffusissimo: il presunto figlio sostiene di non riuscire a ricevere chiamate per motivi tecnici e, per giustificare l’urgenza, afferma che sia il conto corrente sia lo SPID risultano temporaneamente bloccati. A quel punto arriva la richiesta di effettuare il bonifico per «sbloccare» la situazione o per coprire una spesa urgente.

"Posso mandarti le coordinate? Venerdì mi sbloccano il conto e ti restituisco tutto"

Perché la coppia non si è lasciata ingannare

La madre ha sollevato dubbi concreti chiedendo chiarimenti sul motivo del pagamento e sulla natura del progetto che giustificava l’esborso. Le risposte del truffatore sono rimaste vaghe e inconcludenti. Non ottenendo il risultato con la donna, il raggiratore ha tentato la stessa strategia con il marito, che ha chiesto ripetutamente informazioni sull’intestatario del bonifico e si è dichiarato intenzionato a rivolgersi alla banca.

  • Elemento d'urgenza: la pressione per ottenere il bonifico subito.
  • Giustificazione tecnica: problemi con chiamate e SPID.
  • Richiesta diretta: invio delle coordinate per un bonifico di 949 euro.

Come riconoscere e reagire a questo raggiro

La vicenda biellese evidenzia alcune regole pratiche utili per la prevenzione:

  • Non eseguire bonifici o trasferimenti per chiamate non verificate.
  • Contattare direttamente il familiare usando un numero già noto prima di qualsiasi operazione.
  • Rivolgersi immediatamente alla banca in presenza di richieste sospette e segnalare l’accaduto alle forze dell’ordine.
Fase Comportamento del truffatore
Contatto iniziale Chiede di salvare nuovo numero e dice di non poter ricevere chiamate
Giustificazione Sostiene che conto e SPID sono bloccati
Richiesta Chiede un bonifico urgente di 949 euro

Per i cittadini della provincia è importante mantenere alta la guardia: i raggiri si evolvono, ma molte tattiche restano riconoscibili. La prudenza e la verifica diretta delle informazioni sono gli strumenti più efficaci per evitare di cadere in queste trappole.

Sara Mosca
Sara IA Corrispondente dalla provincia di Biella online

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