Interventi di ammodernamento messi in discussione
La prospettiva di un collegamento ferroviario elettrificato fra Biella e Novara si confronta con ostacoli tecnici ed economici che ne rimettono in discussione tempi e modalità di realizzazione. In risposta a un'interrogazione parlamentare presentata dall'onorevole Federico Fornaro, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha riferito che gli approfondimenti condotti da FS Engineering hanno riscontrato criticità strutturali lungo la linea che non sarebbero conformi agli standard necessari per l'elettrificazione.
Secondo quanto comunicato dal ministro, la stima dei costi per procedere all'elettrificazione sale a 98,5 milioni di euro. A queste voci si aggiungerebbe la necessità di chiudere la linea per circa tre anni per eseguire i lavori, con un ulteriore onere stimato in 2 milioni di euro rispetto alle risorse già convenzionate.
Regione e Rfi valutano percorsi alternativi
Alla luce delle problematiche rilevate, nella risposta di Salvini viene indicato che, su richiesta della Regione Piemonte, Rfi ha preso in esame scenari alternativi di ammodernamento. La possibilità di percorsi diversi rispetto all'elettrificazione pura apre questioni pratiche su tempi di cantierizzazione, costi complessivi e impatto sul servizio ferroviario nella provincia.
Le istituzioni locali e gli attori economici che compongono il cosiddetto Tavolo Treni Biellese sono chiamati ora a confrontarsi su queste valutazioni tecniche e sulle scelte possibili per garantire la mobilità dei pendolari e il servizio per le imprese.
Reazioni politiche locali
Sul tema è intervenuto il segretario provinciale della Lega di Biella, Roberto Simonetti, che ha commentato la complessità dell'opera e difeso la posizione del centrodestra rispetto alle critiche ricevute dalla sinistra locale.
"Elettrificare quel tratto è un’opera complessa da realizzarsi per le sue peculiarità intrinseche e che gli slot per entrare in Milano siano oramai completi lo sanno anche le pietre. Pertanto, nessuna novità aggiuntiva, nemmeno la volatile, inutile e dannosa critica della sinistra locale che preferisce come sempre lo scontro politico piuttosto che la soluzione dei problemi territoriali."
La polemica politica evidenzia come, oltre agli aspetti tecnici ed economici, la questione sia ormai parte del dibattito elettorale e delle strategie di comunicazione dei partiti sul territorio.
Impatto per i cittadini e passi successivi
Per i pendolari e per le attività produttive biellesi la possibilità di una chiusura prolungata della linea rappresenta un elemento di preoccupazione. La valutazione di soluzioni alternative da parte di Rfi e Regione potrebbe ridurre i tempi di interruzione del servizio, ma comporta la necessità di nuovi approfondimenti tecnici e di ridefinizione delle risorse finanziarie.
- Costo stimato per elettrificazione: 98,5 milioni di euro
- Possibile chiusura della linea: circa tre anni
- Extra costo segnalato: 2 milioni di euro rispetto alle risorse convenzionate
| Voce | Dato |
|---|---|
| Stima costi elettrificazione | 98,5 mln € |
| Durata stimata chiusura linea | circa 3 anni |
| Extra costo segnalato | 2 mln € |
Nei prossimi giorni si attendono ulteriori chiarimenti tecnici da parte di Rfi e pronunce istituzionali dalla Regione Piemonte. Sul piano locale rimane aperto il confronto tra le amministrazioni, gli operatori ferroviari e il territorio per definire un percorso che contempli sicurezza, sostenibilità dei costi e continuità del servizio.