Controlli estivi e sanzioni sul territorio
Nei territori della provincia di Catanzaro i controlli contro il rischio incendi boschivi hanno registrato un'intensificazione nell'ultimo periodo, con pattuglie dei Carabinieri territoriali e dei Carabinieri Forestali impegnate nel monitoraggio delle aree più esposte. L'attività di controllo, accompagnata da segnalazioni ricevute dai cittadini, ha impedito la propagazione di piccoli focolai che avrebbero potuto trasformarsi in incendi di maggiore entità.
Tra gli interventi dei giorni scorsi emergono alcune contestazioni amministrative che interessano diversi comuni della provincia. Il più noto tra questi riguarda San Pietro a Maida, dove un proprietario di terreno è stato sorpreso mentre bruciava rifiuti vegetali all'interno del proprio fondo, in pieno periodo di divieto. Per l'uomo è scattata una sanzione amministrativa.
- Petrizzi: mercoledì 15 luglio un uomo è stato sanzionato per aver acceso sterpaglie durante il periodo di massima pericolosità.
- Petrizzi: nello stesso comune è stata elevata una sanzione a carico di un proprietario che non aveva realizzato le linee tagliafuoco e le fasce protettive sul proprio fondo.
- San Pietro a Maida: un 56enne è stato sanzionato per aver bruciato rifiuti vegetali nel fondo di proprietà.
| Comune | Infrazione | Sanzione (indicata nella comunicazione) |
|---|---|---|
| Petrizzi | Accensione sterpaglie in periodo di divieto | oltre 1.600 euro |
| Petrizzi | Mancata realizzazione di linee tagliafuoco e fasce protettive | oltre 800 euro |
| San Pietro a Maida | Bruciatura di rifiuti vegetali nel fondo | oltre 1.600 euro |
Il report delle forze dell'ordine sottolinea come la collaborazione dei cittadini, attraverso segnalazioni tempestive, sia risultata fondamentale per disinnescare potenziali principi di incendio prima che potessero estendersi. Le comunicazioni alla centrale operativa hanno permesso alle pattuglie di intervenire con rapidità, limitando i danni alla vegetazione, alla fauna e alle comunità locali.
Le sanzioni amministrative rappresentano uno strumento previsto dalla normativa per scoraggiare comportamenti pericolosi in periodi di massima pericolosità. Oltre alle contestazioni per accensioni non autorizzate, i controlli hanno riguardato anche l'inosservanza di obblighi di prevenzione, come la realizzazione di barriere fisiche e fasce tagliafuoco sui fondi privati.
Impatto pratico per i cittadini
Per i residenti della provincia è importante ricordare alcune indicazioni pratiche che emergono dall'attività di controllo:
- Mantenere i fondi in condizioni di sicurezza, realizzando le fasce protettive e le linee tagliafuoco quando prescritte;
- evitare ogni accensione di fuochi per combustione di residui vegetali e rifiuti nel periodo di divieto;
- se si osservano focolai o fumo, segnalare immediatamente l'anomalia alle forze dell'ordine per consentire un intervento tempestivo.
Le attività svolte dai Carabinieri Forestali e dalle pattuglie locali continueranno nei prossimi giorni nelle aree più a rischio. La cooperazione tra cittadini e forze dell'ordine resta un elemento chiave per la tutela del territorio e per la prevenzione degli incendi, soprattutto nelle settimane di maggior pericolosità stagionale.
We News, corrispondenza dalla provincia di Catanzaro.