Si è ufficialmente insediato alla guida della Prefettura di Catanzaro il nuovo prefetto, Clemente Di Nuzzo. Nella mattinata il nuovo capo dell'ufficio territoriale di Governo ha avviato la propria attività con una riunione di coordinamento insieme ai vertici provinciali delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco; nei prossimi giorni è previsto anche un incontro con la magistratura.
Linee di intervento e priorità
Nel presentare la sua agenda di lavoro, il prefetto ha indicato come imprescindibili le politiche per la sicurezza e le iniziative di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata, con particolare riferimento alle forme di tipo 'ndranghetista. Ha inoltre sottolineato l'importanza dell'ascolto e del dialogo con gli enti locali come metodo operativo per affrontare i problemi del territorio.
"Stiamo già mettendo a punto un'agenda di lavoro che credo sarà particolarmente rilevante"
Di Nuzzo ha affermato che politiche di sicurezza efficaci sono una condizione per consentire lo sviluppo delle energie economiche e sociali locali, liberandole da condizionamenti illeciti. Ha inoltre ribadito la disponibilità dell'ufficio territoriale del Governo a confronto con cittadini, imprenditori e operatori della società civile, con un'attenzione elevata all'ascolto.
Il profilo del nuovo prefetto
Clemente Di Nuzzo, 63 anni, originario di Napoli, subentra a Castrese De Rosa, andato in pensione nei mesi scorsi. La sua carriera istituzionale comprende incarichi in diverse Prefetture e la prima nomina a prefetto risale al luglio 2021. In precedenza ha svolto le funzioni a Rovigo e più recentemente ad Arezzo; ha inoltre ricoperto incarichi di commissario straordinario in alcuni Comuni.
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Età | 63 anni |
| Provenienza | Napoli |
| Predecessore | Castrese De Rosa |
| Carriera | Prefetto a Rovigo e Arezzo; commissario straordinario in diversi Comuni |
Impatto locale e prossime mosse
L'insediamento del nuovo prefetto rappresenta un punto di svolta istituzionale per la provincia: la centralità attribuita a sicurezza e contrasto alla criminalità organizzata avrà ricadute sulle attività di controllo e sul coordinamento delle forze dell'ordine. Nei prossimi giorni saranno più chiari gli indirizzi operativi, a partire dagli incontri con la magistratura e i sindaci, citati dallo stesso prefetto come interlocutori chiave.
- Coordinamento con forze dell'ordine e vigili del fuoco già avviato;
- Imminente confronto con la magistratura per definire strategie di contrasto;
- Metodo basato su ascolto e dialogo con enti locali e società civile.
Per cittadini e imprese del territorio la priorità indicata dall'ufficio prefettizio è chiara: favorire un contesto di legalità che consenta lo sviluppo delle iniziative economiche e sociali senza condizionamenti della criminalità. L'efficacia delle nuove misure dipenderà dalla capacità di tradurre i proclami in azioni concrete e coordinate sul territorio provinciale.
Redazione We News, corrispondenza dalla provincia di Catanzaro