Controversia sui recuperi: i sindacati chiedono interventi urgenti
Le sigle sindacali Fials e Nursind della provincia di Catanzaro hanno sollevato una forte protesta contro l’Azienda ospedaliera universitaria di Catanzaro “R. Dulbecco”, chiedendo la revoca delle comunicazioni con cui sarebbe stato disposto il recupero di somme dai dipendenti relative alla vestizione e svestizione. Nel loro appello i due sindacati chiedono inoltre le dimissioni del commissario straordinario e del direttore amministrativo dell’Azienda.
Le rimostranze si basano su più elementi di fatto richiamati nel comunicato sindacale: fino a febbraio 2026 l’indennità era erogata regolarmente, mentre da marzo 2026 sarebbe stata sospesa unilateralmente, senza intese sindacali. Parallelamente, l’Azienda avrebbe inviato ai lavoratori, tramite Pec il 31 luglio, intimazioni di recupero con decorrenza retroattiva dal 01/01/2022, data anteriore alla costituzione legale dell’Azienda, attestata al 27 aprile 2023.
«Revoca immediata delle missive relative al recupero somme per la vestizione e svestizione e le dimissioni del commissario straordinario e direttore amministrativo»
I sindacati sottolineano che la sospensione degli importi in questione contrasterebbe con precedenti accordi migliorativi richiamati nei diversi contratti collettivi nazionali (2019/2021, 2022/2024 e l’ipotesi 2025/2027) che, nella loro interpretazione, avrebbero garantito la corresponsione «fatta salva» per situazioni di miglior favore già in essere.
Implicazioni e richieste alle istituzioni
Nel comunicato Fials e Nursind rivolgono un «prioritario appello» al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e hanno esteso la richiesta di intervento anche al Commissario di Azienda Zero, Gandolfo Miserendino, al sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato e al prefetto di Catanzaro Clemente di Nuzzo. I sindacati si dichiarano disponibili a fornire documentazione e a partecipare a eventuali confronti ma reclamano una revoca immediata delle richieste inviate ai dipendenti.
- Oggetto del contendere: recupero somme per vestizione e svestizione.
- Periodo di erogazione regolare indicato: fino a febbraio 2026.
- Data della Pec di reclamo inviata ai lavoratori: 31 luglio.
Fatti documentati e dati temporali
| Voce | Data |
|---|---|
| Presunta decorrenza recuperi | 01/01/2022 |
| Costituzione legale Azienda | 27/04/2023 |
| Sospensione erogazione | Marzo 2026 |
| Invio Pec ai dipendenti | 31/07/2026 |
La questione ha già assunto profilo pubblico e istituzionale: le richieste di Fials e Nursind, se accolte, potrebbero determinare impatti economici su singoli lavoratori e innescare un confronto sindacale formale sulla gestione degli istituti contrattuali all’interno dell’Azienda. Resta aperto il nodo della legittimità della retrodatazione delle richieste di recupero, menzionata dalle sigle come elemento di contestazione principale.
Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali pubblicate dalla direzione dell’Aou “R. Dulbecco” in risposta alle sollecitazioni sindacali. La partita si gioca ora sui tavoli istituzionali indicati nel comunicato e, se necessario, in sede prefettizia o regionale.
Per i dipendenti e per l’utenza locale l’esito della vicenda avrà ricadute sia sul piano economico personale sia sul clima sindacale all’interno dell’ospedale, con possibili riflessi sull’organizzazione del personale e sulla predisposizione di intese future.