Test in famiglia a Livigno e disciplina in vista della stagione
Si è svolta un'altra domenica di lavoro per il Catanzaro al termine della prima settimana di ritiro a Livigno. Il gruppo ha disputato un'amichevole informale, articolata su tre tempi da 25 minuti ciascuno, che ha permesso allo staff tecnico di valutare uomini e schemi in una situazione di gioco non agonistica ma comunque utile per misurare stato di forma e affiatamento.
L'incontro, svoltosi presso il Centro Sportivo "Comunale", ha visto una larga rotazione dei giocatori e l'utilizzo anche di chi aveva saltato la prima sgambata. Tra questi Marco Pompetti, presente in campo dopo l'assenza iniziale legata alla situazione di mercato: a giudizio dello staff si è ritenuto opportuno fargli accumulare minuti per migliorare la condizione fisica.
- Struttura dell'amichevole: tre tempi da 25 minuti;
- Presenza dei nuovi aggregati: subito inseriti nell'assetto di lavoro;
- Prossime tappe: ultima settimana a Livigno, poi ritorno a Giovino per l'avvicinamento a Coppa Italia e alla gara con il SudTirol.
Dal campo sono arrivate anche le segnature: tra i marcatori si sono registrate la trasformazione di Buso su rigore, i primi gol giallorossi per Pafundi e Reita, e una doppietta di Koffi. I risultati sul tabellino servono più come indicatore di incisività in fase offensiva che come elemento decisivo, visto il carattere amichevole dell'impegno.
| Giocatore | Gol segnati |
|---|---|
| Buso (rigore) | 1 |
| Pafundi | 1 |
| Reita | 1 |
| Koffi | 2 |
La seduta ha offerto all'allenatore la possibilità di variare soluzioni tecnico-tattiche, modificando uomini e assetti nei vari spezzoni del match. È stata, inoltre, l'occasione per constatare l'atteggiamento del gruppo: la società e lo staff sottolineano concentrazione e dedizione al lavoro, nonostante le voci di mercato che accompagnano il periodo.
«I ragazzi hanno lavorato bene sia a Catanzaro che a Livigno, pur trovandosi ad affrontare condizioni climatiche totalmente diverse. È un gruppo dedito al lavoro e i rumors di questo periodo non hanno condizionato assolutamente l'impegno dei ragazzi»
Non sarà con la squadra a Livigno, invece, Gianluca Iemmello, che rimane a Catanzaro per completare il percorso di recupero. Lo staff medico e tecnico ha deciso di proseguire la sua riabilitazione in città per monitorare passo dopo passo la condizione dell'attaccante, senza forzature. L'assenza di Iemmello non è stata vissuta come un problema tecnico-maiore ma come una scelta prudente in vista della continuità della preparazione.
La squadra osserverà la mattinata di riposo e riprenderà gli allenamenti nel pomeriggio. La prossima settimana rappresenterà l'ultima fase di lavoro a Livigno prima del trasferimento a Giovino, dove il Catanzaro proseguirà il percorso di avvicinamento alle competizioni ufficiali, in particolare alla Coppa Italia e al match contro il SudTirol.
Per i tifosi locali, le indicazioni emerse dal ritiro sono pratiche: la rosa appare compatta e il lavoro atletico procede regolarmente; rimangono da seguire gli sviluppi del mercato e l'evoluzione dei recuperi, a partire da quello di Iemmello. L'attenzione nelle prossime settimane sarà rivolta sia all'integrazione dei nuovi arrivati che alla definizione della forma dei giocatori considerati titolari nel progetto tecnico.
Il club ha confermato che i nuovi aggregati si sono inseriti con entusiasmo e stanno recependo le direttive dello staff, fattore che potrebbe rivelarsi importante per la costruzione del gruppo in vista della stagione.