Una prestazione di rilievo per l'atletica perugina ai Mondiali U20
Ai Campionati Mondiali U20 in corso a Eugene (USA) la velocista perugina Margherita Castellani ha portato in pista una prova che conferma il valore crescente dell'atletica giovanile locale. Dopo aver stabilito in semifinale il record italiano Under20 con il tempo di 22.99, la campionessa è giunta sesta nella finale dei 200 metri chiudendo in 23.28 (-0.2), terzo crono personale in carriera.
La gara serale ha visto al via le favorite provenienti soprattutto dagli Stati Uniti e dalla Giamaica; dalla corsia quattro Castellani si è confrontata con atlete di livello mondiale. Il piazzamento in finale e il primato nazionale in semifinale rappresentano risultati significativi sia per l'atleta sia per la società di appartenenza, sottolineando la capacità di Perugia di formare talenti competitivi a livello internazionale.
- Record italiano Under20: 22.99 in semifinale per Castellani.
- Finale 200 m: sesto posto in 23.28 (-0.2).
- Prossimo impegno: staffetta 4×100 in programma in serata (ore 22.05 italiane).
L'esperienza mondiale proseguirà per Castellani con la partecipazione alla staffetta 4×100, dove avrà l'opportunità di mettere a servizio della squadra la velocità dimostrata nei 200 metri. Per la città di Perugia e per il movimento locale l'approdo in finale e il record rappresentano un segnale positivo in vista delle stagioni future e delle strategie di investimento nel settore giovanile.
| Gara | Risultato |
|---|---|
| 200 m - Semifinale | 22.99 (record italiano Under20) |
| 200 m - Finale | 23.28 (6º posto, vento -0.2) |
| 4×100 | Impegno in programma alle 22.05 (ora italiana) |
Non è stata positiva invece l'avventura mondiale per l'altra atleta umbra in gara: Caterina Caligiana, impegnata negli 800 metri, si è fermata in semifinale. Nella prima delle tre semifinali la gara si è svolta su ritmi tattici con passaggio in 1.02.7; Caligiana ha provato a rimontare dal fondo del gruppo e ha ottenuto un parziale recupero chiudendo in 2:07.34. Una prestazione che, pur non valendo l'accesso alla finale, offre elementi utili per l'analisi tecnica e per il lavoro futuro dei tecnici.
Perugini e appassionati di atletica seguiranno ora con attenzione la staffetta serale, nella speranza che l'esperienza internazionale contribuisca al percorso di crescita delle giovani atlete e favorisca nuove opportunità per club e società del territorio.