Un torneo che va oltre la competizione
Si è conclusa con una finale ricca di emozione la terza edizione del Mondialito per la Pace, manifestazione promossa dall'Associazione Mundialito per la Pace ASD APS che per oltre un mese ha riempito il campo sportivo "Alfio Branda" di Prepo a Perugia. A trionfare è stata la rappresentativa del Gambia, che ha superato la Costa d'Avorio in una partita seguita da un pubblico numeroso e caloroso.
L'evento ha visto la partecipazione di tredici comunità provenienti da diversi Paesi, che hanno trasformato il calcio in uno spazio di incontro, confronto e convivialità. Gli spalti si sono colorati di bandiere e cori, offrendo una cornice festosa alla finale di domenica 26 luglio, giornata in cui la manifestazione ha registrato la sua massima partecipazione.
“Questa è la vostra città, questa è la nostra città. Questa è Perugia. In un tempo in cui si parla sempre più spesso di remigrazione, il Mondialito per la Pace dimostra che le comunità non si dividono, ma si costruiscono attraverso il dialogo, la partecipazione e il rispetto reciproco. Oggi questo campo è l’immagine della Perugia che vogliamo: una città in cui persone di origini diverse si riconoscono parte della stessa comunità”.
La frase è stata pronunciata dalla sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, presente alla cerimonia conclusiva insieme a rappresentanti istituzionali. Alla giornata hanno partecipato, tra gli altri, la consigliera provinciale Francesca Pasquino, l'assessora Costanza Spera e l'assessore Pierluigi Vossi per il Comune di Perugia. La presenza degli amministratori è stata interpretata dagli organizzatori come un segnale di attenzione verso iniziative che favoriscono inclusione e dialogo interculturale.
Impatto locale e organizzazione
Il Mondialito, giunto alla terza edizione, conferma la sua capacità di coinvolgere non solo le comunità straniere presenti sul territorio ma anche volontari, associazioni e cittadini perugini. All'iniziativa hanno preso parte realtà associative come Trust Us APS e Il Ponte d'Incontro APS, rappresentate rispettivamente da Anna Schippa e da Guy Yves Amian Arnaud (presidente) e Barbara Sellari (vicepresidente), che hanno collaborato all'accoglienza e alla gestione degli incontri.
Per gli abitanti della zona di Prepo e per i frequentatori degli impianti sportivi cittadini, il torneo ha significato non solo spettacolo calcistico ma anche numerose occasioni di socializzazione: iniziative collaterali, presidi informativi e momenti di condivisione che hanno animato le giornate al campo.
- Partecipanti: 13 comunità straniere
- Sede: campo sportivo "Alfio Branda", Prepo (Perugia)
- Vincitore: Gambia (finale contro Costa d'Avorio)
- Data della finalissima: 26 luglio
| Voce | Dato |
|---|---|
| Edizione | Terza |
| Luogo | Campo "Alfio Branda", Prepo |
| Partecipanti | 13 comunità |
Perché conta per la provincia
In una provincia che, come il resto del Paese, affronta sfide legate all'integrazione e alla coesione sociale, iniziative come il Mondialito rappresentano esperienze concrete di costruzione di relazioni di vicinato e di rete tra diverse comunità. Il coinvolgimento istituzionale e la visibilità pubblica aiutano a consolidare queste attività e a favorire risorse e sostegno per il futuro.
Per i residenti di Prepo e delle zone limitrofe il torneo ha portato anche benefici pratici: maggiore movimento e frequentazione degli impianti, opportunità di volontariato e occasioni per famiglie e giovani di partecipare ad attività sportive e culturali. Gli organizzatori hanno infine annunciato l'intenzione di proseguire il progetto negli anni successivi, con l'obiettivo di consolidare il carattere inclusivo dell'iniziativa.
Restano da monitorare, per le prossime edizioni, aspetti organizzativi e logistici come l'adeguamento degli spazi sportivi alla crescente partecipazione e il coordinamento con le istituzioni locali per garantire sicurezza e accessibilità a tutti.