Richiesta di confronto ufficiale con la Prefettura
Il Laboratorio Permanente del Centro Storico di Potenza ha inviato una richiesta formale di incontro al Prefetto della provincia, dott. Michele Campanaro, per affrontare il tema della sicurezza e della vivibilità nell'area storica della città. L'iniziativa nasce da numerose segnalazioni raccolte nelle ultime settimane tra residenti, esercenti e operatori economici, preoccupati per episodi che hanno innalzato il livello di percezione di insicurezza e per fenomeni di degrado che limitano la fruizione degli spazi pubblici.
Il Laboratorio si è insediato da poco più di un mese con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra istituzioni, cittadini, associazioni e attività economiche per favorire la rigenerazione del borgo antico. La platea dei firmatari sottolinea come, nonostante il costante impegno delle Forze dell’Ordine, le risorse disponibili non permettano un presidio stabile e continuativo del territorio, con ricadute negative sulla prevenzione di comportamenti illeciti e sulla percezione di sicurezza.
Proposte sul tavolo
- Valutazione del ripristino della figura del Carabiniere di Quartiere;
- Adozione di strumenti organizzativi alternativi in grado di garantire presidi riconoscibili e continui;
- Avvio di un confronto istituzionale per condividere criticità e proposte di intervento.
La volontà del Laboratorio è quella di instaurare un dialogo costruttivo con la Prefettura, illustrando nello specifico le criticità emerse e le istanze raccolte sul territorio, con l'obiettivo di sostenere il processo di riqualificazione urbana e sociale del centro storico.
“Il rafforzamento del presidio del territorio rappresenta una condizione fondamentale per tutelare residenti e attività commerciali, restituire fiducia alla comunità e sostenere quel percorso di rigenerazione urbana e sociale che costituisce la missione dell’organismo.”
La dichiarazione è stata resa dalla presidente del Laboratorio, la dott.ssa Francesca Conte, che ha richiamato l'attenzione sulle conseguenze pratiche di una presenza istituzionale non continuativa: minore prevenzione dei fenomeni di degrado, ridotta fruizione degli spazi pubblici e un impatto negativo sull'attrattività del centro storico per cittadini e visitatori.
Impatto locale e prossimi passi
Per i residenti e le attività commerciali del centro storico, un incremento del presidio potrebbe tradursi in effetti concreti e immediati: aumento della percezione di sicurezza, maggiore deterrenza verso comportamenti illeciti, miglior accesso e utilizzo degli spazi pubblici. Dal punto di vista amministrativo, la richiesta di incontro rappresenta la prima fase di un percorso che dovrebbe portare a definire strumenti concreti, tempi e responsabilità operative tra Prefettura, Forze dell'Ordine e amministrazione locale.
Sarà importante verificare quali soluzioni verranno effettivamente proposte e finanziate: il ripristino di figure dedicate come il Carabiniere di Quartiere richiede pianificazione, personale e risorse, così come strumenti alternativi che garantiscano continuità e riconoscibilità del presidio. Il confronto istituzionale chiesto dal Laboratorio appare quindi fondamentale per trasformare le preoccupazioni raccolte sul territorio in interventi praticabili e monitorabili nel tempo.
| Elemento | Stato/Nota |
|---|---|
| Richiedente | Laboratorio Permanente del Centro Storico |
| Destinatario | Prefetto di Potenza, dott. Michele Campanaro |
| Proposte principali | Ripristino Carabiniere di Quartiere o strumenti analoghi |
| Obiettivo | Migliorare sicurezza, vivibilità e attrattività del centro storico |
Il confronto atteso con la Prefettura sarà il banco di prova per tradurre le segnalazioni dei cittadini in un piano operativo. I prossimi giorni saranno decisivi per fissare tempi e modalità dell'incontro e per verificare la disponibilità delle istituzioni a sostenere interventi mirati nel centro storico cittadino.