In programma il 28 luglio l'incontro per coordinare le contromisure
Il prefetto di Potenza ha disposto una riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica martedì 28 luglio alle ore 12 presso il Palazzo del Governo, per valutare le contromisure rispetto all'aumento degli assalti agli sportelli ATM registrati nella provincia.
L'appuntamento nasce dall'escalation di episodi che hanno colpito sia gli sportelli bancari sia quelli postali e dall'introduzione da parte delle organizzazioni criminali di tecniche sempre più sofisticate, tra cui non solo i tradizionali assalti con esplosivi, ma anche la manipolazione software degli erogatori automatici, con prelievi illeciti senza l'immediato impiego di forza fisica.
Chi partecipa e quali obiettivi
- Vertici territoriali delle Forze di polizia
- Rappresentanti dell'ABI attraverso Ossif – Centro Ricerca ABI Sicurezza Anticrimine
- Responsabili della sicurezza di Poste Italiane
- Rappresentanti istituzionali: il sindaco di Potenza, il presidente della Provincia e i sindaci dei comuni più esposti
All'incontro sono stati convocati i sindaci di Banzi, Castelgrande, Genzano di Lucania, Lavello, Melfi, Montemilone, Pescopagano, Rapolla e Rionero in Vulture, oltre al presidente di ANCI Basilicata. Sarà presente, tra gli altri, il coordinatore di Ossif, Marco Iaconis.
Temi sul tavolo e possibili ricadute sul territorio
La discussione verterà sull'analisi del trend degli assalti e sul rafforzamento del coordinamento tra istituzioni, forze dell'ordine, istituti di credito e amministrazioni locali. Tra gli argomenti probabili figurano:
- maggior presidio e pattugliamento dei siti sensibili;
- misure tecniche e organizzative di sicurezza per sportelli bancari e postali;
- condivisione di informazioni e protocolli d'intervento rapidi;
- valutazione di soluzioni tecnologiche per ridurre la vulnerabilità degli ATM.
Per le comunità locali, l'esito del tavolo può tradursi in un'intensificazione delle misure preventive e in interventi mirati nelle aree ritenute a rischio. Le attività coordinate mirano a limitare sia l'impatto economico degli assalti sia la percezione di insicurezza tra i cittadini.
Un problema in evoluzione
Oltre ai metodi tradizionali, l'emergere di tecniche informatiche per alterare il funzionamento degli erogatori rappresenta una sfida che richiede competenze specifiche e collaborazione fra apparati di sicurezza e operatori del settore finanziario. Il coinvolgimento dell'ABI e di Poste Italiane sottolinea l'importanza di coniugare misure di ordine pubblico con interventi tecnici e gestionali condivisi.
| Attori convocati | Ruolo |
|---|---|
| Forze di polizia | Presidio, indagine e contrasto |
| ABI / Ossif | Analisi sicurezza anti-crimine per istituti bancari |
| Poste Italiane | Sicurezza sportelli postali |
| Comuni della provincia | Coordinamento locale e tutela comunitaria |
La convocazione del Comitato riflette la volontà delle istituzioni di reagire in modo coordinato all'evoluzione del fenomeno criminoso: misure operative, strategie di prevenzione e maggiore condivisione informativa saranno elementi chiave per contrastare gli assalti e tutelare la sicurezza economica e sociale dei cittadini della provincia di Potenza.