Vertice in prefettura sulle criticità della sicurezza cittadina
Si è svolta nei giorni scorsi a Potenza una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, convocata dal prefetto Michele Campanaro, alla quale hanno partecipato rappresentanti delle forze dell'ordine, il presidente della Provincia e il sindaco del capoluogo. Al centro del confronto è stato il tema della security urbana e delle misure per contenere fenomeni che incidono sulla vivibilità, in particolare nel centro storico.
Dai dati illustrati nel corso dell'incontro emergono luci e ombre: Potenza viene confermata fra le città più sicure d'Italia in termini generali, ma permangono situazioni di disagio segnalate dai residenti, con proteste recenti su episodi di schiamazzi e disturbo della quiete pubblica. Durante il vertice sono state passate in rassegna le contromisure già attivate e le linee operative per i mesi a venire.
Dati operativi del primo quadrimestre 2026
Nel quadro del Piano coordinato di controllo del territorio, elaborato da Polizia e Carabinieri, sono stati resi noti i seguenti dati relativi al primo quadrimestre del 2026:
| Voce | Valore |
|---|---|
| Persone identificate | 4.753 |
| Denunce | 139 |
| Arresti | 37 |
| Pattuglie impiegate | 1.241 |
| Unità impiegate | 2.482 |
Nel corso dell'incontro è stato sottolineato come i controlli di tipo "Alto Impatto" mantengano una percentuale di persone risultate positive nelle banche dati SDI intorno al 20% delle identificazioni, sia nel centro storico sia nelle altre aree della città.
Criticità segnalate e azioni previste
Tra le criticità richiamate vi è l'aumento, nel primo quadrimestre, della percentuale di esercizi commerciali con irregolarità riscontrate. Le forze dell'ordine hanno inoltre rilevato episodici fenomeni di disturbo della quiete pubblica che hanno portato a segnalazioni da parte dei residenti.
- Rafforzamento dei servizi di presidio nelle aree più sensibili del centro storico.
- Controlli amministrativi su esercizi commerciali per verifiche su irregolarità.
- Coordinamento tra Polizia, Carabinieri e amministrazione locale per azioni preventive.
Nel corso della riunione è stata tracciata la necessità di mantenere alta l'attenzione, calibrando interventi repressivi e misure preventive, con l'obiettivo di salvaguardare la sicurezza percepita e la qualità della vita dei cittadini, senza però trascurare il rispetto delle attività economiche legittime.
Le autorità hanno concordato un monitoraggio continuativo dei fenomeni segnalati e nuovi incontri di verifica per valutare l'efficacia degli interventi nei prossimi mesi.
Redazione locale