Controlli mirati in città e sul territorio
Nei giorni scorsi il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Potenza ha svolto un'azione rafforzata di controllo economico del territorio, con ispezioni svolte nella città capoluogo e in diversi Comuni della provincia. L'attività investigativa, impostata con un approccio operativo definito «trasversale», ha portato all'accertamento di numerose violazioni in ambito fiscale, lavoristico e sulla trasparenza dei prezzi al consumo.
Tra le irregolarità più ricorrenti sono state riscontrate omissioni relative agli obblighi di memorizzazione e di invio dei corrispettivi telematici e mancate installazioni o revisioni periodiche dei misuratori fiscali. I controlli hanno interessato esercizi di vario genere: saloni di bellezza, fruttivendoli, panifici, bar, ristoranti e commercianti ambulanti.
Provvedimenti e ambiti d'intervento
In un caso seguito dalla Compagnia di Rionero in Vulture è stata eseguita la sospensione dell'autorizzazione all'esercizio commerciale nei confronti del titolare di una ditta individuale operante nel commercio agroalimentare: il provvedimento è stato emesso dalla Direzione Regionale Basilicata dell'Agenzia delle Entrate, a seguito di rilevanti irregolarità nella tenuta dei corrispettivi.
Le Tenenze di Maratea e Viggiano hanno concentrato i controlli sulla regolarità dei rapporti di lavoro. Dai controlli è emerso che erano impiegati in nero n. 4 lavoratori, scoperti in strutture ricettive, pubblici esercizi e attività agricole.
Trasparenza dei prezzi: contestate violazioni
La tutela dei consumatori è stata al centro di specifiche verifiche: i Finanzieri della Tenenza di Maratea, dopo accertamenti presso un ambulante e una rivendita di articoli per animali, hanno contestato la mancata esposizione dei prezzi dei prodotti posti in vendita, violazione che riduce la trasparenza nei confronti dell'acquirente.
- Obblighi sui corrispettivi telematici: violazioni riscontrate in vari settori commerciali.
- Misuratori fiscali: carenze nell'installazione e nella revisione.
- Lavoro nero: individuati 4 lavoratori impiegati irregolarmente.
- Sospensione attività commerciale: provvedimento emesso dall'Agenzia delle Entrate.
- Trasparenza prezzi: sanzioni per mancata esposizione dei prezzi al consumo.
Impatto sul territorio e messaggio alle imprese
L'azione delle Fiamme Gialle sottolinea come l'evasione fiscale e il lavoro irregolare producano un doppio effetto negativo: danneggiano l'economia locale alterando la concorrenza e ledono i diritti dei consumatori. Per gli operatori commerciali della provincia la vicenda costituisce un richiamo alla regolarità degli adempimenti fiscali e del lavoro.
Per i cittadini e gli imprenditori è utile ricordare alcune indicazioni pratiche per evitare problemi in sede di verifica:
- verificare la corretta memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi telematici;
- assicurare l'installazione e la manutenzione periodica dei dispositivi fiscali;
- attuare procedure trasparenti di esposizione dei prezzi e di rilascio degli scontrini o ricevute;
- regolarizzare i rapporti di lavoro con contratti e contribuzioni adeguate.
| Ambito | Risultato |
|---|---|
| Corrispettivi telematici / misuratori fiscali | Numerose infrazioni accertate |
| Lavoro irregolare | Individuati n. 4 lavoratori in nero |
| Trasparenza prezzi | Contestata l'assenza di esposizione dei prezzi |
| Sospensione attività | Provvedimento emesso dall'Agenzia delle Entrate per una ditta individuale |
La presenza di controlli mirati proseguirà, secondo quanto indicato dal Comando Provinciale, per contrastare fenomeni che compromettono l'economia locale e tutelare chi opera nel rispetto delle regole.