Bilancio semestrale e interventi sul territorio
Il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica ha fatto il punto sulla situazione a Potenza. Secondo il prefetto Michele Campanaro, la città resta «estremamente sicura», confermata da graduatorie che, ha detto, vanno lette con attenzione. I dati ufficiali relativi al primo semestre 2026 mostrano una flessione dei reati rispetto allo stesso periodo del 2025, pur con alcune criticità emergenti.
Dati principali
| Area | Variazione reati (I semestre 2026 vs I semestre 2025) |
|---|---|
| Provincia di Potenza | -14,5% |
| Capoluogo (Potenza) | -19% |
| Reati legati allo spaccio | aumento |
I numeri segnalati dal prefetto indicano un calo complessivo dei reati in provincia (-14,5%) e in città (-19%), mentre le infrazioni connesse allo spaccio di stupefacenti appaiono in netto aumento, senza che sia stato fornito un dato percentuale preciso.
Misure e aree di attenzione
Il monitoraggio ha inoltre messo in luce criticità concentrate nel centro storico, con particolare riferimento a via IV Novembre e alla zona di San Michele. Il sindaco Vincenzo Telesca ha evidenziato la necessità di interventi mirati e ha annunciato l'istituzione di una pattuglia fissa serale della Polizia municipale per garantire un presidio visivo e rassicurare i cittadini.
«La città di Potenza è estremamente sicura, una tra le più sicure d'Italia, come testimoniano le graduatorie, che dobbiamo saper leggere» — Prefetto Michele Campanaro
Campanaro ha inoltre richiamato i «numeri poderosi» dei controlli messi in campo quotidianamente, sottolineando la presenza operativa delle forze dell'ordine nelle 24 ore.
Impatto locale e scenari operativi
Per i residenti del capoluogo, il calo complessivo dei reati rappresenta un elemento positivo, ma l'aumento dello spaccio e le segnalazioni sul centro storico richiedono misure concrete e costanti. La pattuglia serale della Polizia municipale vuole essere uno strumento per migliorare la percezione di sicurezza e per integrare le attività di polizia giudiziaria e prevenzione svolte dalle forze dell'ordine statali.
- Controlli 24 ore: rafforzamento delle attività di vigilanza su tutto il territorio cittadino.
- Presidio nel centro storico: pattuglia fissa serale della Polizia municipale, con funzioni di controllo visivo e deterrente.
- Focus su spaccio: necessario coordinamento operativo tra forze locali e prefettura per contrastare il fenomeno.
Restano aperte le questioni operative sul coordinamento delle attività di prevenzione e repressione, oltre alla necessità di interventi sociali e di inclusione per affrontare i fenomeni di microcriminalità legati alla droga. L'esame dei dati semestrali ha dunque rafforzato l'impegno istituzionale sul fronte dei controlli ma al tempo stesso ha richiamato l'attenzione su punti specifici del tessuto urbano che richiedono risposte mirate.
I prossimi passi concreti saranno la definizione di un piano di intervento coordinato tra Prefettura, Comune e forze dell'ordine, e il monitoraggio continuo dell'andamento dei reati legati allo spaccio, per valutare l'efficacia delle misure adottate e modulare eventuali azioni correttive.