Nuovo coordinamento tra istituzioni e potenziamento dei servizi di controllo
La Prefettura di Potenza ha riunito nella mattinata odierna il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica per esaminare alcuni episodi recenti nel capoluogo che hanno alimentato una percezione di insicurezza tra i cittadini. All'incontro, presieduto dal Prefetto Michele Campanaro, hanno partecipato: il Sindaco di Potenza Vincenzo Telesca, il Vice Comandante della Polizia Locale Angelo Mecca, il Consigliere provinciale Giammarco Guidetti, il Questore Raffaele Gargiulo, il Comandante provinciale interinale dell'Arma Armando Sisinni e il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Massimiliano Tibollo.
La riunione ha avuto carattere soprattutto operativo: il Prefetto ha illustrato l'andamento della delittuosità ricavato dalla Banca Dati Interforze (SDI) del Ministero dell'Interno e ha collegato i risultati conseguiti alle strategie adottate dal Comitato per il presidio del territorio.
- Analisi statistica degli ultimi anni e del primo semestre 2026;
- Potenziamento dei controlli coordinati in città, con presidio H24 in tre quadranti;
- Rafforzamento del coordinamento tra Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale.
I dati discussi offrono elementi concreti sulle tendenze in atto, che la Prefettura ha presentato come frutto del controllo coordinato del territorio e di interventi mirati.
| Area | Variazione reati | Periodo |
|---|---|---|
| Provincia di Potenza | -4,89% | 2025 vs 2024 |
| Provincia di Potenza | -14,44% | Primo semestre 2026 vs primo semestre 2025 |
| Comune di Potenza | -18,98% | Primo semestre 2026 vs primo semestre 2025 |
Il Prefetto ha collegato questi cali a interventi di governance della sicurezza urbana: monitoraggio costante dei fenomeni, analisi dati e un coordinamento rafforzato tra le istituzioni competenti. È stata sottolineata anche l'importanza del confronto continuo con il territorio per calibrare le azioni operative.
Nel corso dell'incontro si è dato risalto al modello di controllo territoriale adottato nel capoluogo, che prevede la suddivisione della città in tre quadranti presidiati H24 dalle forze di polizia. Secondo quanto emerso, tale disposizione ha contribuito a rendere più efficace la presenza sul territorio e la rapidità di intervento.
Per i cittadini le ricadute pratiche sono legate a una maggiore visibilità delle forze dell'ordine nelle vie del centro e nei rioni, con una conseguente aspettativa di diminuzione dei reati predatori e di disturbo della pubblica tranquillità. Allo stesso tempo gli amministratori locali e le prefettura si sono impegnati a mantenere un flusso informativo costante per valutare l'efficacia delle misure e ricalibrarle se necessario.
Resta ora da verificare nei prossimi mesi se il trend di riduzione della delittuosità si consoliderà e come gli interventi previsti dal Comitato si tradurranno in azioni concrete sul territorio. I rappresentanti delle forze di polizia hanno ribadito la disponibilità a intensificare controlli mirati e a cooperare con la polizia locale per rispondere alle segnalazioni dei cittadini.
La Prefettura ha inoltre richiamato l'attenzione sull'importanza dell'analisi dei dati per orientare le strategie, annunciando che il monitoraggio proseguirà con aggiornamenti periodici destinati alle istituzioni e, quando opportuno, alla cittadinanza.