Allerta e zone interessate
L’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile dell’Emilia-Romagna, d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco, il Comando Regione Carabinieri Forestale e Arpae, ha attivato il bollettino di preallarme per rischio incendi boschivi con codice arancione. Il provvedimento, entrato in vigore il 3 agosto, resta valido fino a domenica 9 agosto e riguarda l’intero territorio dell’Unione della Romagna Faentina.
L’allerta è motivata dall’aumento delle temperature e dal conseguente innalzamento dello stress idrico della vegetazione, condizioni che rendono più probabile l’innesco e la rapida propagazione di incendi in aree boscate e campestri.
Comuni coinvolti
Le zone interessate sono state suddivise in due ambiti operativi:
- RA1: Brisighella, Casola Valsenio, Riolo Terme;
- RA2: Faenza, Castel Bolognese, Solarolo (e gli altri Comuni dell’Unione).
Divieti e prescrizioni principali
Le indicazioni rivolte a cittadini, operatori agricoli e turisti sono stringenti e obbligatorie. Tra le misure da osservare con la massima cautela ci sono:
- divieto assoluto di abbruciamenti di residui vegetali e stoppie;
- interdizione totale all’accensione di fuochi nelle aree boschive e nelle aree limitrofe;
- vietato usare strumenti o macchinari che possano produrre scintille nei pressi di boschi e campi secchi;
- raccomandazione di evitare comportamenti imprudenti all’aperto che possano costituire fonte di innesco.
Sanzioni e responsabilità
Le autorità ricordano che le violazioni delle norme antincendio comportano sanzioni amministrative. Inoltre, qualora da un comportamento negligente o colposo derivino danni al patrimonio naturale o rischi per l’incolumità pubblica, possono scattare responsabilità anche di natura penale.
Come segnalare un principio d'incendio
In caso di avvistamento di fumo, fiamme o altre situazioni di pericolo è necessario contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112, che coordina l’intervento dei Vigili del Fuoco, delle forze dell’ordine e dei servizi di protezione civile.
Impatto locale e raccomandazioni pratiche
Per i cittadini della provincia è opportuno adottare comportamenti semplici ma efficaci: evitare di accendere barbeque o fuochi all’aperto, non abbandonare mozziconi di sigaretta, non lasciare attrezzi agricoli in funzione vicino a siepi o sterpaglie e segnalare tempestivamente ogni anomalia. Gli operatori agricoli e chi svolge attività nei boschi devono valutare l’opportunità di rinviare interventi che comportino uso di fiamme libere o macchinari potenzialmente pericolosi.
| Periodo di validità | 3–9 agosto |
|---|---|
| Codice di rischio | Arancione (preallarme) |
| Zone principali | RA1 (Brisighella, Casola Valsenio, Riolo Terme), RA2 (Faenza, Castel Bolognese, Solarolo e altri) |
La fase estiva richiede attenzione collettiva: il rispetto delle prescrizioni è fondamentale per limitare il rischio di incendi e tutelare persone, case e il patrimonio naturale della Romagna Faentina.