Direzione e linee programmatiche per il sistema produttivo reggiano
Nel corso dell'Assemblea generale ospitata al Teatro Valli, Confindustria Reggio Emilia ha scelto il nuovo presidente per il periodo 2026-2030: è Alessandro Malavolti, 55 anni, presidente e amministratore delegato di Ama, azienda reggiana attiva nella produzione di componenti per macchine agricole e industriali.
Nell'intervento di insediamento Malavolti ha richiamato l'esigenza di affrontare la fase di cambiamento in atto con "visione e responsabilità", sottolineando il ruolo della competitività che dipenderà dalla capacità del sistema locale di mettere in relazione imprese, istituzioni e conoscenza. L'assemblea è stata aperta da un videomessaggio della presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.
"La competitività nasce dalla qualità delle relazioni. È da questa consapevolezza che in questi anni ha preso forma quella che abbiamo definito la 'terza missione' di Confindustria Reggio Emilia."
La presidente uscente, Roberta Anceschi, ha tenuto la relazione di commiato ribadendo come l'associazione si sia assunta una responsabilità ulteriore oltre alla rappresentanza e ai servizi alle imprese: contribuire alla costruzione delle condizioni che rendono possibile lo sviluppo del territorio.
- Vicepresidenti eletti: Annalisa Corghi (RFC Rettifica Corghi), Alberto Rocchi (Walvoil) e Alberto Viappiani (Dalter Alimentari), che assumerà il ruolo di vicepresidente vicario.
- Ruoli e priorità: internazionalizzazione, alleanze tra industria e istituzioni, valorizzazione della conoscenza e sviluppo territoriale.
La nomina di Malavolti porta alla guida dell'associazione una figura con esperienza in diversi incarichi confindustriali a livello territoriale, regionale e nazionale: è attualmente delegato all'Internazionalizzazione di Confindustria Emilia-Romagna. La sua azienda, Ama, è descritta dall'assemblea come una realtà con presenza globale, con numeri che testimoniano la dimensione produttiva e commerciale dell'impresa.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Stabilimenti produttivi | 23 |
| Filiali commerciali | 15 |
| Uffici di rappresentanza | 4 |
Per la provincia di Reggio Emilia la scelta alla presidenza di Confindustria assume rilievo pratico: il nuovo vertice sarà chiamato a guidare l'associazione nel percorso di accompagnamento delle imprese locali alla transizione digitale, energetica e dei mercati esteri. Le parole di Anceschi e il richiamo alla "terza missione" indicano inoltre un'attenzione che va oltre il mero sostegno imprenditoriale, puntando a condizioni di crescita che coinvolgano la comunità, il sistema della conoscenza e le istituzioni pubbliche.
Nei prossimi mesi sarà da seguire l'articolazione delle priorità operative e dei progetti che Confindustria Reggio Emilia promuoverà sotto la presidenza Malavolti: temi come internazionalizzazione, formazione, ricerca applicata e rapporti con le istituzioni locali saranno indicatori del nuovo corso e determineranno impatti concreti sul tessuto produttivo e sull'occupazione del territorio.