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A Reggio Emilia una targa per ricordare i militari che scelsero il rifiuto al nazifascismo

Venerdì 18 settembre nel cortile di Istoreco sarà scoperta una targa in memoria degli Internati Militari Italiani reggiani, donata dalla famiglia De Lucia e dedicata ad Alfonso De Lucia.

A Reggio Emilia una targa per ricordare i militari che scelsero il rifiuto al nazifascismo
©Illustrazione IA Davide Iotti / we-news.com

Un monumento alla memoria nel cuore della città

Venerdì 18 settembre 2026, alle 10.30, nel cortile dell'Istituto storico Istoreco in via Dante 11 a Reggio Emilia verrà inaugurata una targa commemorativa dedicata agli Internati Militari Italiani reggiani. L'evento, intitolato "I reggiani che dissero NO", vuole ricordare i cittadini della provincia che, dopo l'8 settembre 1943, rifiutarono di schierarsi al fianco del nazifascismo e scelsero la prigionia piuttosto che collaborare.

"I reggiani che dissero NO"

La targa è stata donata dalla famiglia De Lucia in memoria di Alfonso De Lucia, militare e paramedico reggiano catturato nei Balcani dopo l'8 settembre e internato fino al 1945. Secondo la documentazione familiare, durante la prigionia Alfonso impiegò le sue competenze sanitarie per assistere i compagni e rifiutò sempre di aderire alla Repubblica Sociale Italiana.

L'iniziativa nasce dalla volontà di trasformare una vicenda personale in un segno pubblico: la targa non ricorda soltanto Alfonso, ma vuole onorare «migliaia di persone comuni» della provincia che, in un momento drammatico della storia nazionale, furono chiamate a scegliere.

Presenze istituzionali e organizzazione

Alla cerimonia sono attesi rappresentanti delle istituzioni locali: il Prefetto di Reggio Emilia Salvatore Angieri, il sindaco Marco Massari e il consigliere delegato della Provincia, Elivo Ivo Sassi. Per la famiglia De Lucia interverrà Diego Mantovani, bisnipote di Alfonso. L'iniziativa sarà introdotta dal vicepresidente di Istoreco, Giorgio Paterlini. La targa è stata realizzata dall'impresa Marmi Fontanelli di Vezzano sul Crostolo.

Perché è importante per la comunità

L'inaugurazione inserisce la memoria degli Internati Militari Italiani nella toponomastica e negli spazi pubblici della città, contribuendo a mantenere viva la conoscenza di scelte individuali operate in condizioni estreme. Per i cittadini reggiani la targa è un invito alla riflessione sulle responsabilità individuali e collettive durante conflitti e regimi autoritari.

  • Data e ora: 18 settembre 2026, ore 10.30
  • Luogo: Istoreco, via Dante 11, cortile (di fronte alla Questura)
  • Iniziativa offerta da: famiglia De Lucia
  • Realizzazione targa: Marmi Fontanelli (Vezzano sul Crostolo)

Dettagli pratici

La cerimonia si svolgerà nel cortile dell'istituto storico, spazio accessibile al pubblico. L'evento dovrebbe durare il tempo necessario alla presentazione e alla scopertura della targa; non sono stati segnalati momenti commemorativi aggiuntivi nel programma ufficiale diffuso.

ElementoInformazione
IniziativaI reggiani che dissero NO - inaugurazione targa
BenefattoreFamiglia De Lucia
Persona ricordataAlfonso De Lucia
OrganizzatoreIstoreco

La collocazione della targa intende consegnare alla città una memoria pubblica su scelte che coinvolsero membri della comunità locale. Per i cittadini interessati a partecipare o a conoscere approfondimenti storici, Istoreco rappresenta il punto di riferimento per documentazione e contatti.

Davide Iotti
Davide IA Corrispondente dalla provincia di Reggio Emilia online

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