Vertenza risolta: la Newco rilancerà la produzione da ottobre
Una svolta nella vertenza che interessa anche lo stabilimento di Luzzara in provincia di Reggio Emilia: il Gruppo Fulchir ha annunciato la costituzione di una nuova società operativa (Newco) che prenderà in affitto il ramo d'azienda comprendente i marchi Bcs, Mosa e Ferrari. L'operazione è stata confermata nell'incontro dell'9 settembre in Assolombarda e, secondo quanto comunicato, la produzione sarà riavviata a partire da ottobre 2026.
Per sostenere l'avvio delle attività la Newco metterà a disposizione immediata tra i 5 e i 10 milioni di capitale proprio, integrati da linee di credito bancarie dedicate. Sul piano occupazionale, la novità più rilevante è che tutti i 430 lavoratori attualmente in forza nelle sedi di Abbiategrasso, Cusago e Luzzara saranno trasferiti integralmente nella nuova società.
"Nessun dipendente rimarrà quindi escluso o confinato nella vecchia società ('Bad Company')."
La Newco prevede inoltre l'attivazione di una procedura di cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) per ristrutturazione, con l'obiettivo di gestire un rientro graduale in fabbrica e di raggiungere il pieno impiego entro l'inizio del 2028. I sindacati Fim, Fiom e le Rsu hanno espresso un primo giudizio positivo sul risultato raggiunto.
Impatto sul territorio e sui lavoratori
Per i dipendenti dello stabilimento di Luzzara e per le loro famiglie la notizia rappresenta l'uscita da una fase di forte incertezza che si era acuita ad agosto. Il passaggio in blocco del personale alla Newco evita scorpori o il mantenimento di unità operative in una "bad company" che avrebbero potuto mettere in discussione il mantenimento dei livelli occupazionali sul lungo periodo.
- Ripartenza produttiva prevista: ottobre 2026.
- Capitale proprio immediato: tra 5 e 10 milioni.
- Tutti i 430 dipendenti trasferiti alla Newco.
- Cigs prevista per gestire il rientro, con pieno impiego stimato entro inizio 2028.
Informazioni pratiche per i dipendenti e la comunità
I lavoratori interessati continueranno a essere seguiti dalle organizzazioni sindacali che hanno partecipato alla trattativa. L'attivazione della Cigs implica una fase transitoria di ammortizzatori sociali: i dettagli operativi (durata, percentuali di retribuzione e modalità di rientro) verranno definiti nelle successive intese fra Newco, sindacati e istituzioni. Per le famiglie e l'indotto locale la garanzia data al mantenimento dei livelli occupazionali riduce il rischio di ricadute economiche negative sul territorio.
| Elemento | Dato comunicato |
|---|---|
| Stabilimenti coinvolti | Abbiategrasso, Cusago, Luzzara |
| Dipendenti | 430 (passeranno alla Newco) |
| Capitale proprio iniziale | tra 5 e 10 milioni |
| Periodo previsto per ripresa | ottobre 2026 |
| Obiettivo pieno impiego | inizio 2028 |
Resta comunque aperta la fase di attuazione: l'effettiva ripartenza dipenderà dall'iter formale dell'affitto del ramo aziendale, dall'operatività delle linee di credito e dall'accordo definitivo con le banche e i fornitori. I prossimi passaggi prevedono ulteriori incontri di verifica con le rappresentanze sindacali e le istituzioni di riferimento per monitorare il piano di rientro e la sostenibilità industriale della Newco.
Per la comunità di Luzzara e per le aree limitrofe la conferma del mantenimento dei posti di lavoro rappresenta un elemento chiave per la stabilità economica locale e la tenuta dell'indotto connesso alle attività produttive dell'azienda.