Domande aperte e novità principali
Da oggi, 15 settembre 2026, le imprese della provincia di Trento possono inoltrare le domande per accedere agli incentivi previsti dalla misura provinciale Crescita Trentino 2026. Il provvedimento, disciplinato dalla legge provinciale n. 6 del 2023, sostiene investimenti aziendali realizzati nei precedenti 18 mesi e si rivolge sia alle piccole e medie imprese sia alle grandi imprese.
Tra le novità introdotte per questa edizione risaltano due modifiche sostanziali rispetto agli anni scorsi: l'inclusione delle spese per l'acquisto e l'installazione di sistemi di sicurezza e antintrusione, e l'aumento della quota di finanziamento per gli interventi di ricerca.
Quali spese vengono finanziate
- investimenti in beni e veicoli aziendali;
- interventi legati alla transizione energetica e alla sostenibilità ambientale;
- spese per internazionalizzazione;
- spese per sistemi di sicurezza e antintrusione (nuova voce esplicita);
- attività di ricerca e innovazione;
- assicurazione dei crediti.
Dettagli sul finanziamento della ricerca
Per gli interventi riconducibili alla ricerca, la Provincia ha portato la percentuale di contributo al 40% per progetti fino a 200.000 euro. Questa modifica è stata pensata per incentivare gli investimenti in attività di sviluppo e innovazione, potenzialmente utili per consolidare la competitività del tessuto produttivo locale.
«Crescita Trentino 2026 è uno strumento importante per sostenere gli investimenti delle imprese del nostro territorio»,
ha dichiarato il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli, sottolineando come il provvedimento offra risposte concrete alle esigenze di protezione delle infrastrutture e dei beni aziendali.
Chi può presentare domanda e quando conviene farlo
La misura è aperta a imprese di ogni dimensione attive nella provincia di Trento. Sono ammissibili spese sostenute nei 18 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda; di conseguenza, le imprese che hanno già effettuato investimenti in questo periodo possono verificare la compatibilità delle loro spese con le categorie finanziabili e presentare richiesta.
La Giunta provinciale ha stanziato le risorse necessarie nel bilancio, indicando la volontà di sostenere sia la protezione fisica degli impianti e degli asset aziendali sia la componente innovativa della produzione locale.
Impatto per il territorio e indicazioni pratiche
Per le imprese trentine l'estensione al finanziamento dei sistemi di sicurezza può rappresentare un supporto concreto per mitigare i rischi legati a furti e danneggiamenti, in particolare per attività che conservano macchinari o materiali costosi. L'incremento della quota per la ricerca punta invece a favorire progetti di sviluppo con ricadute sul lungo periodo.
Le aziende interessate dovranno consultare i bandi e la modulistica ufficiale sul sito della Provincia autonoma di Trento per conoscere requisiti dettagliati, documentazione da presentare e termini di scadenza. È consigliabile, prima della presentazione, verificare la cumulabilità degli incentivi con eventuali misure nazionali o altri aiuti già ricevuti.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Periodo spese ammissibili | ultimi 18 mesi |
| Finanziamento ricerca | 40% fino a 200.000 € |
| Nuova voce ammessa | Sistemi di sicurezza e antintrusione |
Per informazioni operative e presentazione delle domande occorre fare riferimento ai canali istituzionali della Provincia autonoma di Trento e, se necessario, rivolgersi a consulenti esperti in materia di incentivi per una corretta valutazione della pratica.