Nuove infrastrutture per la ricarica rapida in Romagna
Hera Comm ha messo in funzione 20 colonnine ad alta potenza dislocate tra Forlì, Cesena e Gambettola, parte di un più ampio intervento estivo che ha visto l'attivazione di oltre cinquanta punti di ricarica in tutta la Romagna. Le postazioni inserite nel progetto offrono una potenza di 90 kW, configurata per consentire ricariche rapide e favorire la diffusione dei veicoli elettrici.
Secondo quanto reso noto, queste infrastrutture permettono di raggiungere circa l'80% di carica in tempi prossimi a mezz'ora, mentre la ricarica completa si attesta intorno ai 45 minuti. L'iniziativa si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e beneficia di contributi pubblici finalizzati alla diffusione di una rete di ricarica pubblica più capillare ed efficiente.
Caratteristiche e fruibilità
- Potenza: 90 kW per dispositivo;
- Accessibilità: progettate per essere fruibili anche da persone con mobilità ridotta;
- Pagamento: integrazione di POS per pagamenti con carta direttamente alla colonnina, pensata anche per utenti di passaggio e turisti;
- Alimentazione: i dispositivi fast charge sono alimentati da energia rinnovabile tramite la piattaforma Hera Ricarica.
L'intervento è accompagnato da un investimento diretto di Hera Comm e da un contributo del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) proveniente dai fondi PNRR. In termini economici l'azienda ha reso noto un investimento complessivo per l'iniziativa, cui si somma l'apporto pubblico che sostiene la realizzazione delle infrastrutture.
«Una mobilità più sostenibile richiede infrastrutture adeguate, accessibili e capaci di rispondere alle esigenze di cittadini, imprese e territori. Per tale ragione abbiamo scelto di investire rafforzando la rete di ricarica veloce in Romagna, contribuendo a rendere la mobilità elettrica una scelta sempre più concreta e accessibile nella vita quotidiana»
Impatto e riflessi per i territori
Per i residenti e i visitatori delle aree interessate, la disponibilità di punti di ricarica rapida può ridurre le barriere all'adozione dei veicoli elettrici, rendendo più agevole la mobilità intercomunale e i viaggi di media percorrenza. Inoltre, la presenza di POS integrati semplifica l'utilizzo anche per chi non dispone di app o sistemi di pagamento digitali associati alle reti di ricarica.
A livello più ampio, la scelta di alimentare le colonnine con energia rinnovabile contribuisce agli obiettivi di decarbonizzazione, benché l'efficacia complessiva dipenda dalla capillarità della rete e dalla frequenza di utilizzo delle infrastrutture. L'intervento in Romagna rappresenta dunque un tassello operativo nella transizione verso forme di mobilità meno emissive, replicabile anche in altre aree dove la copertura di ricarica resta discontinua.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Colonnine attivate (area citata) | 20 |
| Potenza per colonnina | 90 kW |
| Tempo per l'80% di ricarica | circa 30 minuti |
| Pagamento | POS integrato (carta di credito) |
Per i territori lucani e la provincia di Potenza, la notizia conferma la direzione degli investimenti nazionali e regionali sulla mobilità elettrica: monitorare l'espansione delle reti e l'accessibilità dei servizi sarà fondamentale per valutare l'impatto concreto sui flussi di traffico e sul mercato automobilistico locale.
Infine, l'operazione sottolinea il ruolo sinergico tra investimenti privati e contributi pubblici PNRR per accelerare la diffusione delle infrastrutture di ricarica, un elemento che le amministrazioni comunali e le imprese del territorio possono tenere in considerazione per future progettualità locali.