Rogo riattivato durante la notte: scatta l'intervento aereo e di terra
Le operazioni di spegnimento sull'incendio che interessa le aree boschive intorno ad Alberona (circa 800 abitanti) sono riprese nelle prime ore della mattina dopo che, durante la notte, il fuoco ha ripreso vigore spinto dal vento e dalla perdurante siccità.
Le fiamme si sono sviluppate in una zona montana a circa mille metri di quota e hanno divorato porzioni significative di vegetazione. Sul posto sono attive le squadre dei Vigili del Fuoco, gli operatori dell'ARIF e volontari della Protezione Civile; dall'alto opera un elicottero che sta effettuando lanci d'acqua, mentre è in arrivo ulteriore supporto aereo.
Per consentire la frequente ricarica degli automezzi impegnati, i pompieri hanno predisposto vicino al campo sportivo una vasca di raccolta dell'acqua con capacità superiore ai settemila litri, punto di approvvigionamento per i mezzi antincendio.
«Le abitazioni non correrebbero alcun pericolo diretto»
Parole di rassicurazione giungono dai comandi dei Vigili del Fuoco, che tuttavia sottolineano come il disagio principale sia dovuto alla densa coltre di fumo che ha invaso il centro abitato, rendendo l'aria difficilmente respirabile e generando preoccupazione fra i residenti, alcuni dei quali temono un possibile abbandono temporaneo delle proprie case.
Contesto provinciale: più focolai in Capitanata
Il rogo di Alberona si inserisce in una fase critica per i boschi della provincia: nelle ultime ore si sono registrati incendi anche tra Vieste e Peschici, con interventi notturni, e riprese di focolai a Monte Sant'Angelo. Alcune aree di Sant'Agata di Puglia sono state interessate da nuovi interventi.
- Risorse impiegate: Vigili del Fuoco, ARIF, volontari Protezione Civile, mezzi aerei.
- Supporto logistico: vasca da oltre 7.000 litri allestita presso il campo sportivo di Alberona.
- Impatto sulla popolazione: fumo denso in paese, disagi respiratori e preoccupazione per la possibile evacuazione.
Che cosa significa per i residenti
Per gli abitanti di Alberona e dei centri vicini la priorità rimane la tutela della salute: evitare di soggiornare per tempi prolungati all'aperto durante la presenza del fumo, limitare attività che possano esporre a polveri sottili e seguire le indicazioni delle autorità locali. In caso di peggioramento delle condizioni o di ordini ufficiali, le forze dell'ordine e la Protezione Civile forniranno istruzioni su possibili evacuazioni e punti di raccolta.
Le squadre di intervento continueranno le operazioni fino al contenimento definitivo dei fronti attivi, mentre la provincia monitora la situazione insieme alle istituzioni regionali per valutare ulteriori impieghi di mezzi aerei e supporti tecnici necessari.
| Località | Situazione | Interventi |
|---|---|---|
| Alberona | Rogo riattivato, fumo sul paese | Elicottero, squadre a terra, vasca acqua |
| Vieste - Peschici | Focolai notturni | Interventi in corso |
| Monte Sant'Angelo | Ripresa focolai preesistenti | Monitoraggio e contenimento |
La situazione rimane in evoluzione: si raccomanda di seguire gli aggiornamenti delle autorità locali e le comunicazioni dei Vigili del Fuoco per le misure precauzionali rivolte alla popolazione.