Intorno alle 04:00 di questa mattina la filiale della banca Credem in piazza XX Settembre a San Paolo di Civitate è stata presa di mira da un assalto all'atm. Secondo quanto ricostruito, i responsabili avrebbero piazzato ordigni all'interno della fessura dello sportello e provocato due esplosioni per forzare la cassaforte elettronica.
La dinamica e gli interventi
Stando alle prime informazioni, i responsabili erano in cinque e si sono allontanati a bordo di un'auto di grossa cilindrata. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri locali, gli artificieri giunti da Bari e il nucleo dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza l'area e verificare eventuali rischi residui dovuti agli ordigni utilizzati.
- Ora dell'assalto: circa 04:00
- Luogo: filiale Credem, piazza XX Settembre, San Paolo di Civitate
- Modus operandi: uso di due ordigni esplosivi inseriti nello sportello atm
- Fuggitivi: cinque persone a bordo di un'auto di grossa cilindrata
Accertamenti e responsabilità
I militari sono ora impegnati nelle indagini per ricostruire la dinamica completa dell'assalto: si cercano tracce sull'auto usata dai malfattori, eventuali filmati di video-sorveglianza e utili elementi di riconoscimento. Al momento non è stato reso noto se i banditi siano riusciti ad asportare il contante custodito nell'Atm.
| Organi intervenuti | Compito |
|---|---|
| Carabinieri | Indagini e perimetrazione dell'area |
| Artificieri (Bari) | Verifica e neutralizzazione ordigni |
| Vigili del fuoco | Bonifica e sicurezza strutturale |
Impatto locale e raccomandazioni
Un episodio di questo tipo solleva preoccupazioni per la sicurezza nelle piccole comunità: gli atti dimostrano l'uso di tecniche sempre più violente e specializzate contro gli sportelli automatici. Per i cittadini e i commercianti locali valgono alcune raccomandazioni pratiche fino al termine delle indagini:
- evitare la vicinanza all'area interessata fino al completamento delle verifiche tecniche;
- se si dispone di immagini di videosorveglianza private che riprendono i movimenti nella notte, segnalarle alle forze dell'ordine;
- se si notano veicoli sospetti o movimenti anomali, contattare immediatamente il 112.
Le autorità locali continueranno a fornire aggiornamenti non appena saranno disponibili nuovi elementi sull'identità dei responsabili e sull'eventuale importo sottratto. L'episodio riapre il confronto sulla protezione degli sportelli automatici e sulla necessità di una maggiore cooperazione tra istituti di credito e forze dell'ordine per prevenire furti di questo tipo nelle aree rurali e nei piccoli centri della provincia.
Le informazioni riportate si basano sui rilievi e sulle comunicazioni ufficiali raccolte sul posto nella fase immediata successiva all'evento.